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lunedì 14 novembre 2016

Buenavista

23 ottobre 2016
Buenavista,
Colombia,Zona Cafetera

Ci arrampichiamo con il bus su una stradina di montagna ripida ,tutta curve,ma per fortuna asfaltata.
Le piogge stanno creando problemi di frane e smottamenti in tutta la regione:Buenavista si trova a 1800 mt, su un cocuzzolo.
Buenavista dal nostro" Gran mirador"
Speriamo che non frani propio adesso...
Hostal "Gran mirador", Buenavista
Dal capolinea del bus ci aspetta ancòra una salita di circa mezzo chilometro per raggiungere l'Ostello "El Gran Mirador". Ha smesso di piovere: ce la possiamo fare!
La "location"è ottima: la vista spettacolare spazia sulla pianura del Quindìo .
 Sembra di stare in aereo!
La stanza  è pulita, spaziosa  con una porta finestra che da sulla valle.Il costo è di 25€ al giorno, sempre con la cucina a nostra disposizione.
La spesa si fa in paese e poi ci tocca l'arrampicata fino all'ostello: il primo giorno sono dolori,poi ci abituiamo all'altitudine e alla salitona.
Colore nelle stradine di Buenavista

Una finca sulla strada per Pijao
Ci fermiamo anche qui per qualche giorno in più del previsto...
 Buenavista dalla nostra camera all'Ostello "Gran mirador"
Non piove e ci spingiamo ,camminando per ore, fino al paesino di Pijao, nascosto in una valle a nord di Buenavista.
Per fortuna possiamo tornare in autobus, dopo un pranzetto appena decente nel miglior ristorante affacciato sulla piazza del paese: ci avviciniamo al cibo locale solo in caso di emergenza e ogni volta ce ne pentiamo...
Ivan Dario e le sue macchinine
Al "Rio Azul" di Buenavista, invece,si mangia "vegetariano con Wok": una bella sorpresa per la qualità dei piatti e per il prezzo basso.Merita tornarci!
Mentre passeggiamo nelle stradine "a tutto arcobaleno ",una macchinina giocattolo con i colori della Polizia attira la nostra attenzione. E' posteggiata davanti ad una abitazione privata da cui esce un poliziotto vero,Ivan Dario.
La sua "missione"è di occuparsi dei bambini di Buenavista e di dar loro una immagine positiva della Polizia colombiana: ha ricuperato,dipinto e restaurato una ventina tra macchine, biciclette, tricicli e monopattini che porta ogni giorno in piazza a disposizione dei più piccoli.
Ha scritto un libro sulla sua esperienza di vita da vent'anni nella Polizia: con i gravi problemi che la guerriglia ha creato in questo Paese, molti papà si trovano tuttora in carcere o sono "desaparecidos" .Ivan Dario vuole essere il poliziotto buono,di sani principi morali, un esempio per i concittadini e per i suoi colleghi.
Le alte sfere lo ignorano o quasi: ha ricevuto una statuina e una targa di encomio per il suo lavoro, ma tutte le spese gravano unicamente sul suo salario.
Lo troviamo sempre in piazza, circondato da bambini sorridenti.
Un pomeriggio, passeggiando su una strada di montagna, lo vediamo arrivare in moto con un collega: ha riempito un camion con tutti i giochi e li ha portati ad una tribù di indios che non scendono mai in paese.Quanta gioia per quei bimbi sperduti nella foresta della Cordigliera Centrale!
 Bravo Ivan Dario!

In piazza!


Ivan Dario e sua figlia
Lo aiutiamo come possiamo: compriamo il suo libro con tanto di dedica e gli lasciamo una piccola cifra per continuare il suo compito di "Guardiano dei bambini di Buenavista".
E un uomo che ha un progetto da portare avanti,sostenuto dalla moglie e dalla figlia che partecipano a tutte le sue iniziative.Ci piace!
Buenavista, la chiesa e la piazza principale
Nei dintorni di Buenavista il paesaggio è ricco di coltivazioni di caffè ,torrenti di acqua limpida e foreste di bamboo dai ciuffi verde chiaro.
Anche qui sarebbe bello tornare dopo tanti Oceani...
"Qui sas?"

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