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venerdì 5 giugno 2015

Il fiordo di Bencik

Bencik( 36°46'N, 28°02'E)
è a sei miglia da Orhaniye.
Ci andiamo a motore, con un bel Ovest "in muso": aprofittiamo per far acqua con il dissalatore...
Troppo pigri per far bordi? Può anche darsi...
Il fiordo è deserto, contornato da colline verdi di pini.
 Scegliamo la seconda baietta dopo l'ingresso a dritta.
Filiamo l'ancora in dieci metri su un fondo sabbioso ed io, personalmente(NdR Ne vado fiera!), mi occupo di andare a terra con il gommone per sistemare le cime sugli alberi.
 In pochi minuti l'ormeggio è completato.
Ci si tuffa nel turchese1
Al moletto di legno accanto a noi, tre barche ...Un signore ci invita a prendere il "ciaj" a bordo: perchè no?
Conosciamo Hussein.
Per campare fa la spola ogni mattina tra il bazaar di Bozburun e Bencik.
Vende le pagnotte fatte in casa dalla moglie, frutta e verdura freschissime e ,ogni tanto, anche del pesce appena pescato.
I suoi modi sono affabili, per niente invadenti e molto rispettosi, i suoi prezzi ,







onesti.
Il suo the caldo è un "rito " quotidiano a cui ci assoggettiamo molto volentieri.
A terra un piccolo pollaio ci garantisce le uova di giornata, che però Hussein deve andare a cercare tra i cespugli: galline dispettose??
Di notte la pace e il silenzio sono totali: un paradiso ridossato da ogni vento.
Ah, questa Turchia!

1 commento:

  1. Un salutone da Trieste.
    Vi seguiamo sempre, con un pizzico di invidia per le vostre esperienze, la fantasia, la capacità di amicizia con tutti. Un abbraccio Tullio e Maura

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