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sabato 21 maggio 2016

Ritorniamo sui nostri passi...

Fine aprile, inizio di Maggio 2016

Si torna sui nostri passi...

Lo spirito  è diverso...
 E' un pò come tornare a casa:l'ansia della scoperta lascia il posto al piacere del ritrovare amici e luoghi che hanno punteggiato le nostre veleggiate qualche mese fa.
A Guadeloupe ci accolgono raffiche di ricaduta intorno ai 30/35 nodi: pronti a ridurre il fiocco e a dare due mani di terzaroli alla randa!
L'insidia di quest'isola sono le "nasse" per le aragoste: una palla di plastica,diametro 15/20 cm ,generalmente bianca,ma facilmente sostituibile da bottiglia di plastica trasparente praticamente invisibile con il mare mosso (!!!) collegata da una cima sommersa ad un'altra palla distante anche 20 mt .Sul fondo le palle sono ancorate a grandi" scatole " di rete metallica,insidiose trappole  per le aragoste.
Non ti aspetti di trovarle sulla batimetrica dei cento metri ,a tre miglia dalla costa : meglio andare a prua e scrutare attentamente la superficie del mare...
Passiamo davanti all'ancoraggio di Desahiès, pieno "a tappo" e ci dirigiamo a Malendure bay, qualche miglia più a Sud: anche qui tutto pienissimo!
... Ma, non siamo in "bassa stagione"???
Guadaloupe, Petit Anse

Filiamo l'ancora dopo la Riserva Cousteau: si rolla di brutto...sarà una notte "interessante"...
Alle cinque del mattino  salpiamo  alla volta di Dominica, 35 Miglia più a Sud.
 Si va a motore,con "occhietti da sonno" , vento contro e mare mosso.
Percorriamo una decina di miglia: io NON sono a prua a tener d'occhio le malefiche nasse, ed è così che ne becchiamo in pieno una,praticamente invisibile, che ferma di colpo la barca: "Porc...!!!"
Siamo passati in mezzo alle "palle" distanti almeno trenta metri e la cima che le unisce sta trattenendo lo "scarpone" del Paddy Boy.
 Robi ferma immediatamente l'elica: siamo agganciati alle nasse sul fondo ma sembra che l'elica non sia bloccata.
Tentativo estremo: mettere la retro per qualche secondo.
Avvertiamo uno "strappo" e vediamo che le due palle sommerse tornano in superficie separate: la cima si è spezzata, il Paddy Boy è libero! Fiuuuu...
Proseguiamo? No, meglio controllare lo scafo e l'elica.
Ancoriamo, alle sette del mattino, nella  baia di Petit Anse: solo noi,acqua limpida,niente risacca.
Rapida ispezione con maschera e pinne:tutto OK.
E' rimasto solo il segno sullo scarpone dove la cima in  tensione ha tolto l'antivegetativa : mai più in navigazione sotto costa senza "vedetta" di prua,  almeno lungo le isole francesi...
La baietta ci piace molto : per oggi ci fermiamo qui.
Scesi a terra con il dinghi,faccio amicizia con la sig.ra Ginette , del Bar "Ginette", che  per fortuna parla inglese e che mi raccomanda di far scorta di frutta e verdura da un giovane agricoltore che passerà con il suo furgone nel pomeriggio: proprio quello che ci voleva.
Finalmente posso comprare pomodori, zucchine, cime di rapa, arance, limoni, banane,ecc, pagando in Euro e a prezzi "europei": "Vive la France!!"
E si riparte per Dominica, lasciando alla nostra sinistra l'arcipelago di Les Saints.

Sandra, in divisa da polizia portuale di Portsmouth, Dominica


A Portsmouth riabbracciamo Sandra,che ci riempie di fiori freschi ,frutta esotica di stagione e va a fare la spesa per noi al mercato del paese: i turisti vengono "spennati" molto volentieri..

Sorpresa: fare la "clearance" nel weekend, costa 60 ECD invece di 15 ECD(!!!???)

Torniamo  a mangiare l'aragosta dai cinesi del ristorante "Riverside": 147 ECD(1 €= 2,78ECD) in due: soddisfatti!
"Apricot fruit",delizioso omaggio di Sandra
Sandra nel suo ufficio allo scalo commerciale di Portsmouth, Dominica

2 maggio 2016: finalmente in Martinica, a Saint Pierre.
Tramonto a saint Pierre, Martinica



Saint Pierre, Martinica, il mercatino della frutta locale


Saint Pierre, Martinica

Montaigne Pelèè, Saint Pierre , Martinica

Fare cambusa al "ECOMAX" ,arrivando con il dinghi poco prima del supermercato per caricarlo poi   di "ognibendidio" a prezzi convenienti, è una FESTA!!!
Ci sembra di essere tornati alla civiltà: non ne potevamo più dei supermercati "inglesi". Faremo ancora una tappa al "Leader Price " di LeMarin prima di affrontare St. Lucia, St Vincent e le Grenadine, dove la tristezza delle "libbre" , degli "ECD" e di frutta e verdura scarse si impadronirà di noi nonostante i paesaggi paradisiaci: Caraibi...

Verso Sud

Ventitre giorni a Hermitage Bay, Antigua: incredibile!
Qui abbiamo trovato amici speciali come Rick,Barbara, Orlando,Sonia, Massimo,ma anche Devon,il ragazzo negro,super palestrato ,pescatore e subacqueo, addetto al gommone del resort.
Ci ha dato una "dritta" non da poco:non indossare MAI oggetti tipo catenine,orecchini,anelli o piercing che possano LUCCICARE durante una immersione o anche solo una nuotata . Potremmo venire attaccati da un BARRACUDA!
 Ci sembrava una "leggenda metropolitana" per turisti creduloni ,e invece una ospite del resort ci ha confermato ,mostrandoci la cicatrice, che un Barracuda le aveva strappato con un solo morso il piercing all'ombelico!!
Dopo una breve consultazione  Robi, su mia ferma insistenza, si convince a lasciare in cabina la sua bella catena in acciaio luccicante da cui non si separava mai...il "look" cede alla prudenza...Caraibi !!!
Antigua ci piace,anche se fare la spesa è deprimente : all'"Epicurean" di Jolly Harbour i prezzi sono alti e soprattutto frutta e verdura fresche sono inavvicinabili.
Stiamo mangiando solo banane "da dessert", per distinguerle da quelle lunghe e verdi che qui si mangiano fritte.
Ci siamo concessi un ananas:8 € !
Le mele, ad esempio,rosse e piccoline come le nostre "Stark",vengono un Euro l'una!!???
Sto sognando da giorni un piatto di prosciuto di Parma con il melone:ah , Italia!!!
Un pacco di pasta italiana da un kg costa otto Euro...
Meglio non tentare con i salumi e i formaggi: il "Blu cheese",lontano parente del "Gorgonzola" è a 20€ al kg...
Le confezioni, in genere, sono da "one pound", cioè 474 gr: che tristezza...
Unico acquisto "decente" è la carne di maiale o di pollo: prezzi bassi e qualità ottima che finalmente ci garantiscono delle belle grigliate sulla "Magma" a poppa del Paddy Boy.
Arriva così la fine di Aprile ed è ora ,per noi, di far vela verso Grenada, 12° parallelo Nord, si spera fuori dalla "Cintura degli uragani".
Lascieremo Hermitage Bay dopo aver fatto la "clearance" a Jolly Harbour e ci sposteremo di una quindicina di miglia ad Est verso  Mamora Bay, un "lago" protetto da ogni vento, di fronte al St James's Club .
Qual'è il problema?
 Dobbiamo raggiungere Guadalupe con rotta 178° da Jolly Harbour: il vento soffia da 135°, quindi ci toccherebbero cinquanta miglia di bolina"stretta": no,grazie!
Spostandoci a Mamora Bay aumentiamo l'angolo della "bolina" a 60° e possiamo veleggiare più comodi,con l'onda al mascone invece che di prua piena: non dimentichiamo che mister Atlantico si presenta spesso "incrociato" e "rafficato",specialmente sotto costa a Guadalupe...

27 aprile 2016
ore 8.30 partenza per Mamora Bay: salutiamo Sonia e Massimo che sulla loro "Antigua" continueranno a lavorare come " charter" fino alla metà di maggio tra Antigua e Barbuda, mentre per la prossima estate avranno il loro "Bed and Breakfast" da gestire a Canal del Bovo, in Trentino.
Noi , felicemente pensionati,ci godremo il caldo "ad libitum"...Mentre filiamo verso Est, a sei nodi ,di bolina larga ,con un SE intorno ai 25Kts vediamo uscire una miriade di barche a vela dalla baia di English Harbour: siamo all'inizio della "Antigua Sailing Week", evento sportivo di fama mondiale, con regate affollatissime ed equipaggi agguerriti da ogni parte del mondo...
"Bon,l'importante è che loro stanno andando velocissimisssimi a Est e noi pure: nessun problema" penso io, ...finchè, dopo una mezz'oretta vedo all'orizzonte una preoccupante "fioritura" di  Spinnaker :"Porc...stanno tornando indietro!!!"
 E' il lato "di poppa" e noi,leenti come taartaruughe, siamo nel bel mezzo del campo di regata:brividi freddi lungo la schiena.
Il Comandante non fa una piega...io tento di assumere un'aria rilassata e intanto scatto qualche foto ai regatanti che si esibiscono in virate e" sorpassi" sfilando,in senso contrario, proprio davanti alla prua del Paddy Boy...
Ne usciamo vivi e intatti: quando i "Veri" sono al timone...!



I tramonti di Antigua

Quattro chiacchiere con Orlando

Tramonto versoS.Kitt e Nevis

Devon,quello "scuro"....

Sonia e Massimo

Un Comandante allegro!

Giuli "rilassata"


Antigua Sailing Week