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giovedì 27 agosto 2015

Peloponneso: il vento "svizzero"


Tutta un'altra storia.
Il nostro ancoraggio all'ingresso della baia di Portocheli

Siamo nel golfo di Argo (Argolikos Kolpos) e qui il vento è puntuale,di intensità costante, al mattino soffia da Nord, delicato, dai cinque agli otto nodi, fino a mezzogiorno.
 A quest'ora si prende una pausa:"spaghetti ,pollo, insalatina e una tazzina di caffè"???
 Sembra di si, con " pennica" pomeridiana che dura fino alle tre , poi riprende il suo lavoro, ma in senso contrario, da Sud Est,e si esibisce in un 3/4 Bf niente male.
Giorno dopo giorno, con precisione "svizzera". Comodo!

Portocheli

La baia affollata di Portocheli
Quindi,se trovi una baia incantevole, ma esposta a S, sai che ci puoi stare all'ancora , con mare piatto e acqua cristallina , al massimo fino alle due del pomeriggio: da lì in poi devi avere un "piano B".
Salpi l'ancora e ri-ancori in un'altra baietta che hai trovato sul Portolano (Captain N. Elias, Eagle Ray, quattro volumi irrinunciabili NdR) stavolta  ridossata da S, ma esposta al vento da N , che comunque di notte si placa e ti lascia dormire tranquillo fino all'alba .
 Con i primi raggi del sole, senti che la barca inizia piano piano a dondolare, ma non aver fretta...
Puoi fare colazione e verso le nove salpi verso S, oppure aspetti il pomeriggio e il "Bouka doura" di SE ti garantirà una navigazione serena verso N.
Ricapitolando: al mattino si va "giù" al pomeriggio "su".
 Se fai il contrario devi smotorare o ti becchi tutta la "bolina" che vuoi...Facile!


Portocheli: neanche l'ombra di quello che era venti anni fa! Che delusione...

Gran parte dei negozi chiusi, gli hotels pure,soltanto qualche mega yacht ormeggiato alla banchina e una moltitudine di barche a vela alla fonda in rada con un'acqua melmosa e torbida che non è da "nuotata nel blu".
Immancabile il baretto malefico con raggio laser puntato verso le nuvole e musica (????),cioè "ripetitive vibrazioni di bassi", che tenti di evitare con i tappi nelle orecchie, fino alle sei del mattino...
Ma via che si va....verso N, a Koilada .

Koilada con la cattedrale sullo sfondo, al tramonto.
L'isola privata di Niarkos(?): di notte è Disneyland!!!
 Ce ne hanno parlato i nostri amici inglesi che per poche centinaia di "euri" lasceranno la loro "Harmony Bay" sull'invaso, da settembre a giugno prossimo.
 Andiamo a vedere se "merita"...
Il cantiere c'è ed è affollato :non ci sono posti in acqua, solo a terra.
Koilada
La baia di fronte a Koiladhia è una pianura melmosa con acqua torbida.
 L'ancora "agguanta " alla grande nel fango !
 Scendiamo a terra con il tender per esplorare il paesino su cui spicca una cattedrale ortodossa di proporzioni ammirevoli...
Le griglie delle strade sono coperte da cartoni e pezzi di plastica che dovrebbero impedire all'odore di fogna degli scoli di impestare l'aria ...
Tentativo fallito...
Qualche baretto e due o tre ristorantini deserti : tutto qua...
Unica nota "Disneyana": l'isola privata (dell'armatore greco Niarkos?), che di notte si illumina come fosse un presepe, con luci su ogni albero e ville come castelli medioevali che si intravedono nel folto del bosco...
Ma qua te la compri ?? Con quest'acqua tipo Marano Lagunare??? Boh, 'sti ricchi....

E noi si va a Tolo.




All'ancora di fronte al campeggino del sig. Mario, dove vent'anni fa, piantammo la nostra tendina igloo e posteggiammo la mitica Kawasaki 1100 color verde petrolio...
Il campeggio non c'è più e del panciuto sig. Mario non abbiamo trovato traccia.
Tutta Tolo è un grande bazaar turistico di bassa qualità, con struscio serale di madame dell'Est "in lungo" , bimbi inarrestabili e pance da birra e crauti stritolate dalle "polo" a righe orizzontali....
 Per fortuna qui l'acqua è limpida e calda, ma una notte è sufficiente...
Tolo, l'isoletta di fronte al paese
L'ex campeggio  di Tolo trasformato in parco giochi galleggiante

Da Tolo a Poulithra, 20 Mn verso SE.

Ancoraggio deserto su ghiaia e sabbia: perfetto.
Tolo
Intorno a noi montagne verdi e poche case in pietra color ocra:acqua limpida e calda (30°).
 Siamo soli, finalmente!
Poulithra
Le luci del paesino sono distanti , così i rumori dell'"umanità vacanziera".
Vediamo il faro bluette puntato verso il mare di un lontano baretto irriducibile: non un sussurro ci giunge...
La notte trascorre serena...

La chiesetta della baia di Poulithra

E ce ne andiamo ancòra più a Sud, per raggiungere Kiparissi, una baia incantevole a 8 Mn da Poulithra.
Rimango con il naso per aria a guardare le montagne che circondano il paesino: per la prima volta, dalla Turchia, vedo i pini marittimi che arrivano fino al mare...!
Mi innamoro di una collinetta , magico angolo verde della baia, con una casa in pietra che sembra un castello medioevale, a pochi metri dal mare più cristallino che abbia visto finora (???!!!).
Kiparissi

La casa in pietra di cui mi sono innamorata a Kiparissi

Il borgo di Kiparissi è curato e poco affollato: è bello vedere i ragazzi che si tuffano dal moletto del paese con i bimbi più piccoli che giocano sulla spiaggetta di ciotoli bianchi in mezzo alle case antiche.
Gli anziani seduti all'ombra dei gelsi  parlano fitto fitto tra di loro e intanto controllano la situazione...
Il borgo antico di Kiparissi
Siamo all'ancora su sei metri di profondità con la barca immobile:nuotate indimenticabili, non si uscirebbe mai dall'acqua...
Una favola!!!

La nostra prossima tappa imperdibile? Monemvasià.

sabato 15 agosto 2015

Buon Ferragosto 2015 !

Con Bobbie e Paul in ristorante a poros
Vento?
FINITO!
Il meteo ci aveva avvertito:domenica 9 agosto,vento da NE, 6 BF, ultima possibilità per lasciare le Cicladi a vela !
Ore 6.30 partenza da Merichias, isola di Kitnos alla volta di Poros, Peloponneso , 47Nm.
 Le prime 25 Nm toste come sempre, 6/7 nodi di velocità con mare" formato", poi, all'improvviso, al traverso dell'isolotto deserto e roccioso di Agios Yeoryios (37°28'N, 23°55'E), qualcosa nel cielo ha fatto "Click!"ed il vento è cessato, andato, finito, tipo:"Grazie di averci scelto ! Le  ventose Cicladi vi augurano buon viaggio ...A MOTORE... !...E adesso sono c.... vostri !"
Fino a Poros, senza una bavina che ci rinfreschi, con onde di due metri, a motore...quattro ore...siamo arrivati cotti e sull'orlo del mal di mare.
Poros,meta di moltissimi ateniesi, ci accoglie con decine di barche all'ancora in ogni rada e tutti i pontili stracolmi di flottiglie charter.
Poros
Poros
Isolotto Gali, isole Tselevinia
dalla rupe della chiesetta...
La spiaggia a W della chiesetta
Il nostro ancoraggio al pomeriggio
la chiesetta sulla rupe
La rupe con la chiesetta e la stradina per arrivarci
Di fare un tuffo non se ne parla: l'acqua è marron-verdolina, biologicamente "tossica"!
Ancoriamo a "Russian Bay", lontano da traffico e disco music: una leggera brezza da Sud ci permette di dormire bene,circondati da altre barche per fortuna silenziose...
Bobbie e Paul scelgono un ormeggio al molo, incastrato tra un mega yacht e un catamarano di sessanta piedi...
 La mattina dopo Paul ci sembra distrutto dal sonno: notte in bianco!
 Sul Mega-Cat ,con equipaggio misto americano/brasiliano,età media 18/20, c'è stato un"Happy Birthday party "fino alle sei del mattino...
Fa un caldo "bestia": facciamo velocemente cambusa al "LiDl" di Galata e ce ne andiamo alla ricerca di un mare di nuovo limpido e invitante.Bobbie e Paul decidono di rimanere a Poros: li lasciamo nel "brodo primordiale"...
 Ci rendiamo conto che non sarà facile evitare l'affollamento: ferragosto è alle porte..., ma bastano poche miglia e la natura ci sorride di nuovo benevola...Isole Tselevinia, 6 Nm a SE di Poros: un ancoraggio da favola, ridossati da ogni vento, tra la costa del Peloponneso e l'isolotto Gali.
Ancora e lunga cima a terra sulle rocce ,con gavitello bianco e boetta luminosa per la notte: è una specie di corridoio e non vorremmo creare danni ad altre imbarcazioni che , arrivando con il buio, potrebbero mettere nei guai noi e loro...
Robi si immerge con maschera e pinne e torna all'istante alla barca per prendere la fiocina: ha visto due polpi e vuole servirli , in insalata,per cena. Vado anch'io ad appurare l'entità delle eventuali prede: troppo piccoli!
Proibito ucciderli! Ci si può solo giocare... sono così carini ...
Due belle giornate rilassanti e poi si riparte verso l'isola di Dokos,(37°22' N, 23°20' E).
Una grande baia con il fondale piatto intorno ai dieci metri, acqua cristallina e sabbia : l'ancora sparisce all'istante e "agguanta" benone.
Neanche un alito di vento...si sta  a mollo per sopravvivere...intorno a noi almeno una ventina di barche a vela, tutte silenziose...
L'acqua è sui 28/30°, l'aria intorno ai 32/35°.
Arriva un pò di nuvolaglia sparsa e anche qualche goccia di pioggia, con sabbia del deserto, un classico. ..






12agosto 2015 al mattino: il Paddy Boy da solo all'ancora

Dokos bay
Ora fa ancòra più caldo di prima e abbiamo la barca gialla...ma in baia arriva "Sombrero", con Carola la mamma,, Matteo il papà, Ottavia , quattordici anni,Lorenzo undici e il loro cagnotto "Bullo".
Simpatia a prima vista: si chiacchiera fino a notte fonda ospiti nel loro pozzetto.
La mattina dopo vengono  loro in visita al PaddyBoy.
Matteo, genio del computer, ci aiuta con la nostra radio SSB...Alla fine riusciamo ad attivare "Sailor Mail", ma nel momento della spedizione della mail, la radio si spegne.
CIAO "Sombrero"!!!
PERCHEEEEE?????
E' un mistero che dobbiamo risolvere! AIUTOOOOOOO!!!!!

"Sombrero" ci saluta dopo solo un giorno insieme. peccato, ci sarebbe piaciuto continuare il viaggio con loro, ma il lavoro li vuole in Italia tra pochi giorni ...
Un'altra notte caldissima a Dokos...
E arriva Ferragosto 2015!

Lasciamo Dokos bay
Soli soletti, lasciamo Dokos  e, a motore, su un mare perfettamente immobile, raggiungiamo placidamente la baia di Kosta, 3 Nm a SE di Portocheli, luogo "vip, smart, snob" del Peloponneso.


Belle ville con prati all'inglese, spiaggette private, pini marittimi ulivi e cipressi: sembra di essere in Toscana...
Lungo la via incontriamo un branco di otto delfini che cacciano indisturbati: poche barche in giro.
Kostas bay
 In baia solo una barca a vela...


Kostas bay


Kostas Bay

Kostas bay
Fantasmino per catturare la brezza da sud
All'àncora sulla sabbia, mare cristallino color turchese,caldo africano e cicale in lontananza...
Vorremmo avere  i nostri amici intorno a noi...forse oggi ci sentiamo un pò soli in questo paradiso...
Buon Ferragosto a tutti!

venerdì 14 agosto 2015

Kitnos

Si rientra ,isola dopo isola, verso Poros, in Peloponneso.
Kitnos è sulla nostra rotta.
Chi ne ha mai sentito parlare???
Ci arriviamo dopo una veleggiata "tosta", con i soliti 30 nodi abbondanti di bolina stretta, randa terzarolata con due mani e fiocco ridotto.
 Con 30/40°  la trinca vibra troppo e diventa inservibile.
 Crediamo sia un difetto nel  "taglio" della vela unito alla posizione del carrello su cui scorrono le scotte .
La nostra vela ha  una base troppo "orizzontale ",mentre andava fatta con un angolo più accentuato che permettese di "cazzare " bene la "balumina".
Dati tecnici che stiamo verificando con la pratica di tutti i giorni per mare...
 35 Mn in cinque ore, vuol dire una media di 7 nodi di velocità : benon!...ma non si può dire che sia stata una passeggiata, viste le onde che il Paddy Boy ha cavalcato in mare aperto e l'effetto Venturi che si fa sentire fino qua dallo stretto di Kafireas tra Eubea e Andros, incanalandosi bello tosto tra Kea e Kitnos...
Comunque, arriviamo contenti al molo di Merichas (37° 23' N, 24° 23'E) ed ormeggiamo di poppa ,sempre con la nostra ancora , con tanto spazio a disposizione.





Siamo ad agosto,quattro barche a vela in tutto il porticciolo :alta stagione???
I ferries di linea attraccano all'esterno del molo e non creano risacca.
Il paesino è tranquillo , pulito, silenzioso.
Paghiamo 6,40 € per l'ormeggio escluse acqua ed elettricità , che comunque non ci servono: pannelli solari, generatori eolici e dissalatore ci rendono autosufficienti...
 Nessun baretto "caciarone", pochi turisti , quasi tutti greci in arrivo da Atene.
 Alla sera i ristorantini in riva al mare si popolano di famigliole che parlano quasi sottovoce.
Gli anziani del paese prendono il fresco sulle panchine davanti agli ormeggi, mentre noi ci concediamo un ricco BBQ  cucinato con la griglia del Paddy Boy e consumato a bordo di Harmony Bay che ha un pozzetto grande il doppio del nostro...
Si gioca a carte , si ride e si scherza in italiano e in inglese: lupetti di mare "internationals"...
Domani, sabato, ci concederemo una pausa rilassante : domenica, vento da Nord permettendo, ci aspettano 50 miglia per raggiungere Poros...
Ma godiamoci intanto questo mare e questo posto fuori dal tempo...
Ah, Grecia, che Paese indimenticabile....!

Verso Ovest

Martedi 4 agosto 2015

Il Meltemi non molla.
Lo conferma il fatto che continua poderoso per tutta la notte invece di "spegnersi" ,come dovrebbe, verso le 22.
 In baia, a Rineia, abbiamo  come vicini cinque ragazzi sui trent' anni di Monaco di Baviera, a bordo di un Jeanneau 49, "King of..." , noleggiato a Samos.
Sono l'equipaggio charter più educato e  collaborativo che abbiamo incontrato finora.
 Arrivati dopo di noi, hanno filato la loro àncora sulla linea della nostra: con la catena stesa,e 30 nodi all'ancoraggio, la loro barca era pericolosamente vicina (10 mt?) al Paddy Boy.
Lo skipper, Rudolf, si è subito tuffato con maschera e pinne per controllare la situazione : tutto ok.
 Dietro nostro suggerimento hanno filato anche loro una seconda ancora: sonni più tranquilli per tutti...
 "VHF ch 74, per ogni evenienza!OK , ragazzi?"
 "Ok!"

Mercoledi 5 agosto 2015

Dobbiamo lasciare Rineia e dirigerci su Syros, nonostante il Meltemi sia ancora un 6BF convinto...
Ore 6.30 sveglia e colazione veloce.
Ci sono da salpare le due ancore "appennellate": si fa pratica...
Appena usciti in pozzetto, vedo Paul che armeggia anche lui con il suo ancoraggio "afforcato", e sento Rudolf che mi chiama al VHF.
 "Posso chiedere se avete un poco di benzina per il nostro fuoribordo? Siamo rimasti a secco?!"
Si fa: riempiamo una bottiglia di ex "Coca Zero" con la benzina della nostra tanica e la passiamo ai ragazzi, loro ci ringraziano con un'ottima bottiglia di vino bianco di Samos .
la piazza principale di Syros
Syros, ormeggio al molo comunale
Un baratto molto gradito ...
Sono un po' in difficoltà perchè devono rientrare a Samos, contro vento, e consegnare la barca venerdi 7 agosto: ce la faranno?
Noi comunque facciamo rotta su Syros: ciao ragazzi, è stato un piacere conoscervi!

Syros
Ci arriviamo dopo una traversata abbastanza impegnativa con randa terzarolata ( 2 mani ) e trinca.
Il porto di Syros è grande e molto trafficato.
 Ci dirigiamo al molo comunale , in fondo a dritta, e ormeggiamo con ancora e cime di poppa tra i tavolini dei baretti.
C'è una risacca molto fastidiosa , quindi bisogna tenersi ben scostati dal molo.
 Il rumore del traffico cittadino, a cui non siamo più abituati, ci disturba non poco, ma Robi ha bisogno di una farmacia : la tosse secca non gli dà tregua soprattutto di notte.
Syros,il lungomare
Syros alle nostre spalle
Foinikias: il nostro baretto preferito
Redance: lezione n1. Robi  in cattedra, Paul apprende.
Risolviamo con "Sinecod sciroppo": un cucchiaio tre volte al giorno... come i bimbi ...
Facciamo anche cambusa in un grande AB Market subito dietro al bacino delle navi: prezzi ottimi e merce freschissima!
 Syros città, sembra avere un'economia propria, basata sui cantieri navali e molto meno sul turismo. Ci sono strade, palazzi e piazze che parlano di un passato ricco e operoso, con bei negozi e ogni tipo di servizi.
Alla sera il lungomare si quieta: le transenne lo trasformano in isola pedonale e noi, risacca e zanzare permettendo, dormiamo  abbastanza bene.

Giovedi 6 agosto 2015

Lasciamo Syros città per dirigerci con tutta calma verso Foinikas, a sole dieci miglia  , sulla costa Ovest di Syros: tutta un'altra musica!!
Una bella baia con il paesino di ville e casette sparse sulle colline: acqua limpidissima e calda. C'è anche una base della Marina  Militare  greca, ma non da fastidio...
Stiamo all'ancora perchè fare il bagno direttamente dalla barca è ormai irrinunciabile. Ci sarebbe anche un bel "marina" a cui attraccare, ma lo lasciamo ai mega motor yacht di passaggio...
Il vento sta calando e con una sola ancora più 50mt di catena su 7mt di fondo sabbioso, ci sentiamo tranquilli.
 Anche qui scendiamo a terra con il tender.
Syros, baia Foinikias




Isola di Syros , baia Foinikias, con ochette...
 Dopo due anni in Grecia, tento di mangiare un gelato "decente": la gelateria-panetteria di Foinikias è quasi all'altezza del nostro insuperabile "Jmmi" ,in piazzetta a Muggia!!!Per completare l'atmosfera vacanziera ,verso il tardo pomeriggio ci mettiamo a giocare a carte  con Bobbie e Paul,spaparanzati sulle poltrone azzurro cielo sulla terrazza ombrosa di un bel bar  che sovrasta il "marina": che vitaccia...!




Sparkly: cagnetto  greco,nuotatore instancabile!!!

lunedì 3 agosto 2015

Quasi ...Mikonos








Sabato, 1 agosto 2015
Rineia  island prima del Meltemi
Siamo,"Paddy Boy" e "Harmony Bay", all'ancora , da due giorni , nella baia "Kasari"(37°24'N,25°14'E) sull'isola Rineia.
 Un ancoraggio magnifico: a due miglia verso S il sito archeologico di Delos, a 5 Mn verso Est, la sfavillante Mikonos.
Non c'è un alito di vento e l'acqua è ormai a 28°. Luna piena: spettacolo!
L'ancora,controllata con maschera e pinne, ha agguantato molto bene sulla sabbia con 35mt di catena su 5mt di fondale.
 Notti "magiche"... ma, il Capitano Elias, autore della "Bibbia" che bisogna avere a bordo quando si naviga in Egeo, ci avverte: la nuvola bianca persistente sulla vetta del monte Tskiniàs (isola di Tinos) annuncia forti venti da Nord, cioè Meltemi!! OCIO!!!
"Zy Grib",il nostro meteo di fiducia, ottimista come sempre, ci dà per sabato mattina un N 3/4 Bf in aumento nel pomeriggio con punta massima a 5Bf per domenica 2 agosto.
Consultiamo anche "Meteo sailing Greece": vento da N 6Bf per tutta la giornata di sabato con incremento a 7/8 Bf per domenica pomeriggio. Azz...!
Ne discutiamo con Bobbie e Paul ed alla fine decidiamo di goderci un'altra notte a Rineia per partire al mattino presto di sabato verso il Marina di Mikonos, rotta 32° .
All'una di notte tra venerdi e sabato la musica cambia improvvisamente: la baia è spazzata da raffiche intorno ai 20 Nodi .
Harmony Bay con due ancore contro 40 nodi di Meltemi
 Molliamo altri 20 mt di catena e inseriamo l'allarme àncora sul GPS interno, sperando di dormire, ma l'ululato del vento e la barca che si muove rollando per le piccole onde della baia, ci permettono soltanto di schiacciare un pisolino ogni tanto.
"Ma... ala vostra età, una casèta in montagna...?"
 "No xe el momento, Siora Nina!!"
Alle sei del mattino di sabato chiamo con il VHF, ch 12 il Marina di Mikonos: nessuna risposta.
La nuvola alle spalle della fattoria è su Tinos e segnala il Meltemi
 Chiamo al telefono il Porto di Mikonos: la gentile signora mi informa che non c'è un numero di telefono diretto con il Marina, che non si effettuano prenotazioni e che devo chiamarli con il VHF ch 12.
Riprovo. Niente.
Non sappiamo se c'è posto per le nostre due barche e ci piacerebbe avere un loro OK prima di lasciare l'ancoraggio.
Ritento sul Ch 10, suggerito qualche giorno fa da un motoscafista turco, e poi di nuovo con il Ch12. Silenzio assoluto...
Ormai sono le otto, ci sembra che il vento sia calato: si va!
"Col c.... !",oops, che è calato!!
 Appena usciti dal ridosso di Rineia la situazione ci appare chiara: davanti a noi 5 miserabili miglia nautiche da fare di bolina con quaranta nodi da NE e onde di tre metri, frangenti, al mascone di sinistra.
Ci siamo forse dimenticati che questo tratto di mare è conosciuto come lo "Stretto di Tsikniàs"  dove l'effetto Venturi tra Tinos e Mikonos dà  il meglio di se con forti venti da Nord ???!!!
Per fortuna c'è un caldo sole agostano che ci fa compagnia...
"Harmony Bay" issa  randa e fiocco terzarolati e inizia a risalire il vento.
 Grande Paul!
 Il "Paddy Boy" mette in funzione tutti i suoi 75 HP "Turbo" e , a 3000giri, come un potente motoryacht, affronta la rotta stabilita a secco di vele: grande Robi!
Quanto si apprezza il pozzetto centrale in una situazione come questa: si resta asciutti e protetti dal vento ...quasi sempre... anche oggi...quasi ...
Arranchiamo a quattro nodi: Paul rimane  qualche miglio dietro a noi.
Prima di partire ho messo in sicurezza tuti i cassetti, sportelli, computer, oblò, ecc, ma dopo un quarto d'ora il quadrato è comunque un casìno di cuscini e carte nautiche sparse sul pavimento...
A metà strada richiamo il Marina con il VHF : silenzio.
Mikonos è ormai davanti ma noi: vediamo le navi da crocera attraccate al molo commerciale di fronte al Marina e la selva di alberi delle barche a vela placidamente ormeggiate ai moli:tanti alberi...
Siamo davanti al molo principale,e stiamo comunque lottando con un tosto NE a 38nodi.
Robi: "Non mi infilo là dentro se non sono sicuro che il vento cali ad almeno 20 nodi e se non vedo un" signor gommone" che mi assista all'ormeggio"
Chiamo: stavolta mi rispondono sul Ch 12 e mi mandano al Ch10!!
 Era ora!!!!
"Siamo la barca a vela Paddy Boy , tredici metri, pescaggio due metri. C'è posto per noi ed un'altra barca delle stesse dimensioni che sta arrivando?"
"Siamo pieni, NO, nessun posto!"
"Tu mare Grega" ,si direbbe a Trieste!E adesso me lo dici...????
Guardo  allibita il mio comandante che immediatamente ordina:"Usciamo con la trinca , spegnamo il motore e quando abbiamo ripreso il passo chiami Paul sul VHF: si torna a Rineia."
Il nostro Paddy Boy al ritorno VOLA!
Il vento ora ci arriva da 100/120° e facciamo 7 nodi nonostante le onde poderose che più di una volta ci sdraiano sul fianco.
 Non oso guardare la situazione in quadrato: mi sembra che anche la scopa si sia staccata dai suoi sostegni sulla parete...
Che altra vita con il vento"portante"!
Sembra una passeggiata...
 Quarantacinque minuti più tardi siamo di nuovo all'ancora  nella stessa baia lasciata al mattino.
 Domani potrebbe arrivare un sventolata seria:con il tender mettiamo in acqua la seconda ancora , una Delta da 27Kg con altri 13 mt di catena da 10mm, con relativo grippiale che ne segnala la posizione,"appennellata".
Aiutiamo Paul a sistemare la sua Danfort con cinquanta metri di cima da 25mm "afforcata". Bene.
Per oggi abbiamo "dato".
Nuotata, pranzetto, caffè e "pisolo" ristoratore.
Noi,orgogliosi " lupetti di mare"...
"Sarà anche una sodisfaziòn, co finissi tuto ben, ma...,torno a dir, una casèta in montagna...???"
"Siòra Ninaaaa....!!!"