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martedì 24 maggio 2016

Si fa carena a St. Vincent

Ottley Hall Shipyard, St. Vincent, Piccole Antille

Il "passa parola " è la forma di pubblicità più diffusa nel mondo della nautica.
Ci fidiamo di Carlo Lai, un grande della vela incontrato a Marigot Bay qualche giorno fa:"Provatte Ottley Bay, vicino a Kingstown a St. Vincent.Hanno dei buonni prezzi e lavvorano bene, ma dovette portarvi tutto quello che vi sserve, in cantiere non c'è un Chandler shop".(Carlo è sardo  e le "doppie" si sentono..NdR.)
Arriviamo al molo del cantiere martedi 17 maggio verso le 13.
Incontriamo il sig. Miguel Medina, responsabile commerciale che ci fa un preventivo dei lavori.
Accettiamo il preventivo e rimaniamo in attesa del travel lift per il giorno dopo.

Mercoledi 18 maggio
La moglie del gruista di turno si deve operare d'urgenza ad un occhio.
 Il gruista(nero) non si presenta al cantiere
.Carlo Lai deve andare in acqua,ha un aereo che lo aspetta a Martinica: noi dobbiamo andare sul "dry dock"per dare l'antifouling e lucidare" l'opera morta" del  Paddy Boy .
Niente da fare...
Il signor Miguel viene a cena sul Paddy Boy e ci racconta la storia di questo cantiere ,costruito da una ditta italiana venti anni fa e poi abbandonato nelle mani dei "san vicentini".
Da quasi un anno il nuovo proprietario venezuelano, Daniele Ravotti sta facendo rinascere dalle ceneri questo sito ben protetto e sicuro anche nella stagione degli uragani, che ha grandi potenzialità.
Gli operai specializzati sono tutti venezuelani fuoriusciti dal loro Paese ormai allo sfacelo, mentre la manovalanza e la security sono affidate ai "neri" di St, Vincent.


Giovedi 19 maggio
Sul dry dock.
Abbiamo a disposizione acqua potabile in abbondanza,senza contatore,elettricità,senza contatore, Wifi veloce gratis anche dalla barca.
Non facciamo la pulitura dell'opera viva  ad alta pressione :Robi ed io togliamo le ultime "fioriture" con la spatola e la chiglia è pronta per essere "sabbiata".
Ordiniamo il" primer" (85USD /4lt),mentre l'antivegetativa "Jotun" (360USD /5 lt)è già a bordo .
Nel frattempo controlliamo l'ancora, che pitturiamo di bianco per vederla meglio sul fondo,e la catena con la "falsa maglia" di giunzione a trenta metri. Pitturiamo di bianco gli ultimi due metri prima dell'ancora: mi aiuta in fase di"salpamento"(si dice così??)

Venerdi 20 maggio
Smontiamo l'elica :la facciamo lucidare e "affilare"
Smontiamo le due eliche di prua.
Aspettiamo che inizi il lavoro di lucidatura dell'opera morta.
Aspettiamo...
Giriamo un pò per il cantiere: i servizi igienici sono indecenti.
 Le docce per le signore non vengono usate da anni...Ci si deve adattare,ma proprio tanto...!
Passano le ore...
Niente.
Chiediamo:non hanno la carta vetrata finissima e manca la cera
.Tutto ordinato,dicono...Domani si comincia.
Una giornata persa:12,50 USD /die di stazionamento a terra,buttati...

Sabato 21 maggio
Piove e tira vento fino al tardo pomeriggio: impossibile lavorare.
Ci assicurano che domani, anche se è domenica, il lavoro sarà fatto.
Nel frattempo io e Robi organizziamo una "pastasciuttata" con ragù bolognese e mega tiramisù a casa di Daniele ,il "boss", che ha una bimba di due anni che si chiama Giuliana ,come me!
Sono tutti,assolutamente simpatici, cordiali, espansivi: ci sembra di far parte della stessa famiglia venezuelana.
C'è un'atmosfera serena in tutto il cantiere,ma un altro giorno sta passando inutilmente...

Domenica 22 maggio
Tutti a casa di Daniele e Heidi: vengono anche Francesca ,Antonio e Genny,un altro equipaggio impegnato sul loro Ovni 37 da mettere in acqua prima possibile.
Antonio è un perito navale che lavora a La Spezia e sta facendo i rilevamenti sullo scafo in alluminio dell'Ovni per verificarne la consistenza .
 E' amico di Francesca, la giovane Skipper. e quindi si presta anche a dare l'antifouling...
Ci assicurano che mentre noi siamo a pranzo il Paddy Boy verrà lucidato.
La giornata trascorre in piacevolissima compagnia, in una grande casa in riva al mare circondata da palme , ficus e manghi.
Al rientro: sorpresa!!
NESSUNO ha toccato il Paddy Boy.
Altra giornata PERSA !!!

Lunedi 23 maggio
La pazienza ha un limite.
Ci mettiamo a carteggiare, a mano, alle sei del mattino, l'opera viva, per dare la prima mano di antivegetativa.
Domani mattina la seconda mano e si va in acqua.
Lucidatura? No , grazie,TEMPO SCADDUTO!!!
Pazienza ESAURITA!!
Samer, il capo-tecnico,si scusa e ci propone una "carteggiata" con la macchina, offerta dal cantiere ,per compensare il disagio dei giorni persi.
Può andare...
In un'oretta la chiglia à bella liscia e noi iniziamo a stendere la "Jotun "nera.
Alle tre del pomeriggio il lavoro è fatto.
Informo Daniele di come stanno andando le cose:saranno da rifare i conti.
 Il preventivo iniziale va cambiato
.Abbiamo già dato una caparra ...
Daniele è dispiaciuto, ma  ci rendiamo conto che ci sono state fatte molte promesse, mai mantenute.
Tutta la "squadra" del cantiere è costituita da gente veramente a posto, ma ,alla fine, quello che conta è il risultato.
Ci vogliamo bene,ma vogliamo anche che il lavoro sia fatto a regola d'arte e rispettando i tempi stabiliti.

Martedi 24 maggio.
Sveglia alle sei,colazione veloce e seconda mano di antivegetativa.
Alle10 il travel lift solleverà il Paddy Boy e noi potremo grattare e pitturare anche dove c'erano i blocchi di sostegno dello scafo.
Pablo ci rimonta l'elica lucidata e affilata in officina: la ricopriamo di grasso "universale" rosso per evitare che si formino i denti di cane ("trucco" appreso in Turchia  NdR).
ore 11 a.m. il Paddy Boy torna in acqua dopo gli ultimi ritocchi di antivegetativa.

Costo totale 500,00 €
 
A voi  il giudizio finale...
Ottley Hall Shipyard





La  barca di Carlo Lai


Carlo Lai







BBQ in cantiere con tutti gli operai venezuelani

A casa di Daniele e Heidi


Il giardino in riva al mare

Liliana e Marcos, genitori di Daniele, con la piccola Giuliana


Il soggiorno della casa di Daniele vicino a Kingstown

Il perito navale Antonio che distribuisce la pastsciutta al ragù

Tutti insieme a gustare la cucina italiana

Ester e Samer

Ester va matta  per il "Tiramisù"

"Gemellaggio" Italia -Venezuela

Antonio al lavoro

Miguel Medina, responsabile commerciale, avvocato civilista di Caracas

Daniele ,il BOSS e sua moglie Heidi

Pablo rimonta l'elica

Robi aggiunge uil grasso


domenica 22 maggio 2016

Santa Lucia e Saint Vincent

Da Martinica ,una trentina di miglia di bella andatura al traverso con un gagliardo Aliseo da Est,ed eccoci a Rodney Bay,isola di Santa Lucia, meta finale dell'ARC.
La baia è vasta, ci sono almeno trenta barche alla fonda, ma il fondale è ingannevole: sabbia e roccia piatta.
Santa Lucia, Rodney Bay

Rodney Bay, la spiaggia

Rodney Bay Marina , ST. Lucia

Rodney bay marina, ST. Lucia

Rodney Bay al tramonto

Marigot bay, St.Lucia

Marigot Bay, St.Lucia

Marigot Bay, St Lucia


Marigot Bay, ristorante indiano



Marigot bay

Una delle "suites" del "Capella" di Marigot bay: 2 camere, 2 baqgni, cucina, soggiorno terrazza con Jacuzzi




Michelle, la gentile receptionist del "Capella"


Capella resort Marigot bay, ST. LUCIA


Marigot Bay

"Santa Claus"
L'ancora "agguanta" solo al terzo tentativo..
Si va con il dinghi al "Rodney Bay Marina"per la Clearance,entrando in un canale che porta alla  laguna interna, circondata da ville magnifiche  ma anche da edifici fatiscenti, : dieci minuti, moduli cartacei di vari colori pastello da riempire e 40 ECD come "obolo " al governo locale.
Il posto non ci conquista...
Dopo una notte ci spostiamo a Marigot Bay: un piccolo gioiello!
All'ingresso della baia un "gommino" ci viene incontro e ci offre l'ormeggio alla boa: 30 USD al giorno. NO ,GRAZIE!
Ci mettiamo all'ancora sulla piattaforma sabbiosa a Sx dell'ingresso della baia: OK, basta tenersi fuori dal "corridoio" riservato alle imbarcazioni turistiche e non andare a sbattere contro i massi di corallo sommersi
.. Si può fare...
Scendiamo a terra per goderci questa "bomboniera": case di legno in stile"Creolo-chic",un Marina minuscolo ma prottettissimo, la laguna interna disseminata di boe ,anch'essa "hurricane houl", cioè rifugio naturale contro la furia di un eventuale uragano.
Dal pontile del Marina si accere al "Capella resort": lusso che più lusso non si può!!
Capella Resort, Marigot bay, ST. Lucia
La receptionist, Michelle,sorridente e molto gentile, ci fa visitare una "suite" da 1.550USD/per persona/per giorno:un sogno...
C'è anche la connessione WiFi libera:WOW, ne aprofittiamo subito per sentire con "What's up"  amici e parenti sparsi un pò ovunque nel mondo.
La faccenda con l'Agenzia delle Entrate non è ancora conclusa:i documenti bancari dall'archivio di Roma ci mettono più di un mese per arrivare...
Amata Patria:  datti una mossa!!
Intorno al Paddy Boy circolano numerosi "barchini" con ragazzi simpatici,per niente maleducati, che offrono servizi turistici o frutta e verdura fresche.
Compriamo qualche chilo di banane da "Santa Claus": 5 ECD al Kg ci sembra ragionevole, e poi il personaggio li merita tutti...
Arriva in baia anche "Spiritu de Sardegna" con Carlo Lai a bordo: una bella chiacchierata e qualche "dritta" da uno Skipper Oceanico di chiara fama fanno sempre comodo.
Carlo porterà la sua barca in un  cantiere vicino a Kingstown,isola di Saint Vincent: ce lo raccomanda, a patto che ci procuriamo prima la "antivegetativa".
Ci convince: torniamo  a Rodney bay, acquistiamo la "Jotun" per il Mar dei Caraibi, molto più aggressiva in quanto a veleno di quella mediterranea (350€ /5 LT) e, dopo aver atteso inutilmente una giornata intera per avere notizie dei cuscinetti a sfera per il "Silent wind" che "silent" più non è, ce ne torniamo a Marigot bay per  riposare senza musica notturna (Ahimè,ci risiamo...)
Carlo ci ha convinto anche a NON saltare l'isola di saint Vincent, che,dopo l'omicidio a bordo di un catamarano / charter del mese di marzo 2016,viene  ora decisamente cancellata dalla rotta verso le Grenadine.
Il cantiere di Ottley Bay è una scusa valida per fermarci sull'isola:speriamo bene!!

Sabato 14 maggio 2016

Arriviamo a Questelles: sabbia grigia ma acqua cristallina.
Marigot bay, il pontile del Marina

Pirati !!, finti, a Marigot bay




Airone "verde" a Marigot Bay


Uno dei due "Piton" di ST. Lucia

I "Pitons", St. Lucia

Saint Vincent




Saint Vincent
St. Vincent

Questelles Bassa, ST. Vincent

Questelles Bassa

Lilli e Melina

La baia di Questelles con la falesia tropicale

Lezioni di nuoto:Melina e Robi






Giuli, Giuleen e Joshua





Il fondo della baia è piatto, tra i 5 e i 7 mt,ottimo tenitore per la nostra "Delta" di 20 kg.
Una falesia ricca di vegetazione tropicale a picco sul mare sul lato Est della baia, crea un'acquario incredibilmente popolato di pesci di ogni colore: MERAVIGLIA!!
Scendiamo a terra per esplorare il paesino, non senza un certo timore di venir accolti con malagrazia..
Primo impatto: un baretto fatiscente con musica caraibica ad alto volume: mmmmhhh....
La strada asfaltata si inerpica sulla collina disseminata di casette colorate e baracche putride: Caraibi...
Mango!!
Una musica assordante ci arriva improvvisamente da una costruzione ben tenuta, dipinta di bianco: baretto "rasta"?? No, trattasi di " Chiesa Evangelica, ecc.",  dove tutti i fedeli cantano a squarciagola e ballano sul posto al ritmo dell'"inno".Tre signore scatenate, in abito lungo , con il microfono in mano ripetono lo stesso ritornello più e più volte, sempre gridando a squarciagola...Come chiedere al baretto in spiaggia di abbassare la musica, se in anche in Chiesa sono tutti esaltati dai Decibel??
Wax apple,pruns e mango
Continuiamo la passseggiata in salita...
Frutta fresca in omaggio dagli abitanti di Questelles Bassa
Un omino magro e allampanato ci offre due sacchetti di mango: ormai è la stagione giusta e tutti gli alberi ne sono strapieni. Gli diamo 10 ECD per sicuramente 10 kg di frutti: si allontana benedicendoci a gran voce...
Il nostro ancoraggio a Questelles
Una bimbetta si avvicina con il papà: "Follow me"(Seguimi), mi prende per mano e mi porta all'orto di famiglia. Il papà ci REGALA (!!!!) pomodori, peperoni, papaia e altrifrutti mai visti prima.
Questa è l'accoglienza di Questelles "Alta", perchè Questelles" Bassa" è il gruppetto di case in spiaggia.
Melina, così si chiama la bimba intraprendente e per niente timida che ci fa da cicerone, torna con noi alla spiaggia,accompagnata dalla sorellina Lilli: i genitori ,evidentemente , si fidano di me e di Robi...
Ed ecco le lezioni di nuoto a Melina, mentre Lilli gioca con la sabbia.
La mamma arriva dopo una mezzoretta accompagnata dall'amica Giuleen,simpaticona e "abbondante" con in braccio il piccolo Joshua di quattro mesi.
Stiamo un pò con loro, poi ce ne andiamo a fare snorkeilng alla falesia: mentre nuotiamo lungo la spiaggia vediamo alcune persone che mettono dei sacchetti con altra frutta nel dinghi..
.Comitato di Accoglienza Spontaneo di Questelles Bassa:Caraibi!!
Il Paddy Boy a Questelles, St Vincent
Due ragazzini mi chiedono di poter usare la mia maschera da sub: ne ho altre due che non uso in barca e gliele regalo.
Che gioia nei loro occhi: vengono ad immergersi con noi e ci portano a vedere gli scogli dove si nascondono le aragoste !SPETTACOLO !!!
No,non le abbiamo brincate a tradimento e ficcate in pentola vive: finchè ci sono io nei paraggi e finchè Robi mi accontenta e rinuncia alla cattura, le bellissime,curiose bestiole dalle lunghe antenne non corrono alcun pericolo...


Il baretto continua con la musica "Reggae"fino alle dieci di sera, il tramonto è stupendo e noi abbiamo dei nuovi amici: VIVA St. Vincent!!