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giovedì 10 dicembre 2015

Puerto Rubicon, LANZAROTE, Canarie

Giovedi 10 dicembre 2015
Lasciamo La Graciosa  alle nove di mattina.
Undici giorni di sosta: troppi.
Un'unica  grande soddisfazione. aver conosciuto Felice ed esser riusciti ad attingere a piene mani alla sua esperienza di oltre trent'anni di barca a vela.
Felice all'opera con pesce al forno e "patas rugadas"

Lezione di cartografia digitale



Isola La Graciosa: Caleta del Sebo

Ex pescatore di Caorle, persona semplice dai valori  intatti, Felice ci ha fatto sentire piccoli piccoli, quando ci parlava di meteo e geografia, ma anche di pesci,esche , correnti e maree, vele, rigging  impiombature e "Spectra".
 Avremmo voluto portarlo con noi, per rendere più piena di significato ogni nostra giornata, ma alla fine lo abbiamo abbracciato e ringraziato un'ultima volta ancòra, prima di mollare gli ormeggi.
" Non preoccupatevi", ci ha detto"la gente di mare si ritrova , prima o poi..."
Agricoltura a La Graciosanei tempi che furono...con i cammelli!!!
Il suo sogno nel cassetto è la Patagonia, con i panorami mozzafiato  del grande, freddissimo Sud. Ci vuole andare conla sua "Pacifica" , una barca in ferro di 10 mt, attrezzata per ogni mare, che lui porta serenamente da solo. Noi, per ora, puntiamo al caldo...
Ed eccoci qua, dopo una bella veleggiata lungo la costa Ovest di Lanzarote, con ben 20 miglia al traverso e le ultime 15 di bolina larga, siamo approdati al Marina di Puerto Rubicon.
SUPER!
Assolutamente moderno , circondato da ristoranti e servizi di ogni genere, compresa una splendida piscina,, con acqua ,eletttricità e Wifi compresi nel prezzo che.., per il Paddy Boy, 42 piedi, 12,75 mt per l'esattezza,.avrebbe dovuto essere di 25,60 € al giorno.

E invece cosa ti si inventa la direzione del Marina???
Non prendono in considerazione le misure scritte sul libretto, ma misurano loro la barca !!??
Risultato?
Marina Rubicon: la reception

Il "Villaggio" del Marina Rubicon

RELAX assicurato...

Elena, la receptionist ,deliziosa, del Marina Rubicon

La piscina del marina Rubicon

Neil e Erica, un bel incontro , purtroppo breve, al Marina Rubicon
 Il Paddy Boy, grazie 1) al rollbar che sostiene i pannelli solari , che sporge a poppa di mezzo metro, a circa due metri di altezza rispetto al" piano calpestabile" della poppa, e 2)al "musone"
di prua che sorregge l'ancora, risulta essere lungo 13,60 mt, quindi paga 30€  di ormeggio al giorno.
Robi ed io ci guardiamo perplessi:Elena, la signorina della reception  e il marinaio che ha fatto la misurazione sono molto imbarazzati,ma queste sono le regole imposte dalla direzione...
E' veramente una presa per il c... e mi piacerebbe sputtanare questo impeccabile Marina proprio attraverso il mio Blog.
Chi non ha un budget mensile da rispettare , accetterà di buon grado questa stupida vessazione.
 Noi , che avremmo trascorso volentieri una settimana in giro per Lanzarote,ce ne andremo a Las Palmas, Gran Canaria,per una questione di principio, infastiditi dalla miope meschineria di questa gestione , appena il  meteo ce lo permetterà.
"Meditate, gestori dei Marina, meditate..."

sabato 5 dicembre 2015

La barca fa acqua...OCIO!!!

Domenica 8 novembre 2015
Almerimar

Almerimar

Almerimar


Da qui le infiltrazioni di acqua di mare

Ore 9 UTC : partenza per Almerimar.
Rotta 235°, cioè  verso Sud Ovest, circa 240Nm da percorrere.
Sole pieno, mare piatto, pressione di 1030 HPs , alta e stabile su tutto il Mediterranero Occidentale.
Vento da Est, 10 nodi: si va di vele e motore, per non ciondolare in mezzo al nulla a due nodi...
h 12 UTC : qualcosa di estremamente grosso abbocca alla nostra canna .
 La frizione "urla" e in una frazione di secondo, neanche il tempo di realizzare quello che sta succedendo, tutta la lenza si svolge in mare e viene strappata via.
 La canna si salva e rimane , vuota , al suo posto...
 Che "pesciaccio" sarà stato?
Non lo sapremo mai...
La prima notte in mare ci regala una emozione nuova.
 Verso mezzanotte,sul nostro GPS  la Longitudine cambia: siamo al meridiano "Zero" , quello di Greenwick, e ci stiamo addentrando nell'emisfero Ovest del nostro Pianeta: WOW !
Vorrei fare qualche foto o una ripresa , ma il mare mosso ed un notevole rollìo non mi aiutano.
Eh, si, siamo con vento da Est 5/10 nodi e mare 3, cioè onde al traverso di uno / due metri.
"No buono"... si rolla molto e le vele non "portano".
 Ammainiamo tutto e proseguiamo a motore, cercando di dormire a turno, Robi in cabina a prua ed io rigorosamente in pozzetto, all'aria aperta, per non vomitare.
h02 UTC Per caso, mi viene da dare un'occhiata al vano motore, che si può ispezionare dal portellone della mia cabina di poppa: i Led a 12 volt che lo illuminano a giorno rendono l'operazione molto facile.
URCA !!! Acqua salata sotto l'astuccio dell'asse dell'elica! Tanta!!!
DA DOVE ENTRA???
Apro il paiolato in quadrato: acqua , poca, anche nel "ghiotto" . Salata anche questa.
"In the middle of the night..."
Sveglissimi, Comandante e mozzo, in un Paddy Boy rollante senza pietà, per prima cosa pompiamo fuori l'acqua ,a mano ,con una efficace  pompetta di plastica acquistata in Grecia : circa 4 lt .
Primo controllo: cuffia Volvo.Tutto a posto:asciutto.
Secondo controllo: tutte le prese a mare sono chiuse. tutto asciutto nei due bagni, in cucina, presa del motore e dissalatore.
 L'acqua sembra venire da poppa.
Alzo il paiolato della cabina di poppa: sotto ai cartoni di latte a lunga conservazione, stivati in sentina, c'è acqua. AHAA !!

Blocchiamo il passaggio dell'acqua, da poppa al vano motore ,con un semplice tappo di sughero: in questo modo  ci rendiamo conto che l'infiltrazione arriva sicuramente da poppa.
In un'ora entra circa mezzo litro d'acqua e si ferma davanti al longherne che separa la cabina di poppa dal vano motore,passando sotto al mio letto.
h7 UTC: sorge il sole.
Robi tenta un'ispezione all'aperto.
Apre la plancetta di poppa, toglie il blocco dei tre gradini e guarda all'interno: acqua!
Ci sono delle paratie che sorreggono la losca del timone, ma alla loro base dei fori permettono il passaggio dell'acqua che, con il rollio della barca, se ne va a spasso per tutta la sentina.
Facciamo il punto della situazione: NON è la "cuffia Volvo", Non è una infiltrazione dalla chiglia, NON abbiamo urtato nè scogli nè containers, quindi, NO PANICO !
Prima cosa: pompare fuori l'acqua soltanto da sotto il paiolato della cabina  di poppa . Troppo rischioso e da vomito farlo direttamente dalla spiaggetta di poppa...
Appena arriveremo ad Almerimar decideremo la "strategia" finale.
Martedi 10 novembre 2015

    h9.30 ormeggiamo ad Almerimar.
Ci concediamo qualche ora di sonno e poi si ricomincia con il problema" acqua  a bordo"...
Giù la spiaggetta, via i tre gradini, con pila e specchio Robi verifica la poppa "da dentro" : CI SIAMO !!
Un rivolino di acqua ci segnala il malefico ingresso dalla congiunzione tra parte superiore ed inferiore dello scafo : la vetroresina è sigilllata dal silicone ed è riforzata , lungo tutto il "baglio" da una tavoletta di legno, fissata da viti e resinata insieme allo scafo.
All'esterno il silicone è verde .
 Robi prova a toglierlo con il cacciavite e si rende conto che ormai, in alcuni punti, è una poltiglia che non fa più il suo dovere...
"Gommino" in acqua,spiagetta sollevata a tre quarti, Comandante al lavoro, dal" gommino", con SIKAFLEX 291 i , bianco.
Lavoro da rifare con la barca a secco , ma assolutamente ottimo per adesso.
FIUUU...incubo finito.
Ci godiamo Almerimàr!
"Questa è la bella vita ,la vita bella del marinàr..."