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giovedì 19 settembre 2013

Santo Stefano




Nella baia di Avlaki con il NW si “balla”.
Meglio “girar el cantòn” e trovare un altro ridosso meno soggetto alla risacca.
Ci fermiamo a Santo Stefano,circa tre miglia all’interno del Canale di Corfù ,tra l’isola e l’Albania.

Una baia piccolina con un grazioso paesaggio “corfiota” fatto di elegati ville che punteggiano il verde della collina .Il lungomare ,disseminato di taverne e negozietti,ospita anche una numerosa colonia di OCHE che ,inseme agli amatissimi gatti greci,si aggirano tra i tavoli  dei turisti inglesi.
Filiamo l’ancora non troppo vicino alla spiaggia:c’è un incessante via vai di barchini a noleggio e vorremmo evitare un incontro ravvicinato…
Salutiamo con un cordiale”Good morning!” uno skipper inglese che sta lasciando la baia.”Italiani!! Berlusconi!!! Senioritas!!!Aiaii,Aiaii!!”
Ma si può????
Siamo a metà settembre  ma il bel sole e l’acqua a 27°richiamano ancòra un sacco di turisti e …di barche!
Al mattino eravamo in tre: nel primo pomeriggio regnava già un discreto CAOS con quindici barche alla fonda,di cui tre catamarani e un mega motoscafo con luci blu sotto la spiaggia di poppa…
Alla sera sembrava di essere di nuovo a HVAR( !!!!)senza però il frastuono delle discoteche: qui solo discreta,rilassante musica greca…




Un pensiero sorge spontaneo:”E se arrivasse un altro “neverin” in una baia così piena a tappo???Sai che CASINO!!!!”
Mezzanotte:ancòra non riusciamo a dormire …
Improvvisamente ONDE!! Grandi,lunghe!!
MA DE CHE ????
 Usciamo di corsa in pozzetto:alle nostre spalle,quindi di poppa,vicinissima ,vediamo sfilare a oltre 20 nodi una mastodontica illuminatissima  “MSC CROCERE” che porta verso Nord il suo carico di vacanzieri ignari e festanti…

NOOO!!! Alle prime luci del giorno si va via,e di corsa,alla ricerca di una Grecia meno affollata ,meno turistica,menoFINTA!
Ce l’aveva detto il Portolano:la costa continentale è un ottimo rifugio in caso di mancanza di “spazio vitale”.


"Due schize"



Giovedi sera (12 settembre)

Mentre Dee e signora partivano per Londra,sul golfo di Avlaki si è abbattuto un sano “neverin” da NW. Ormai Robi ed io andiamo” in automatico”: forse due minuti per infilare le cerate complete di stivali e cintura salvagente.
Motore in moto e occhio al grippiale per vedere se l’ancora rimane al suo posto: niente da fare! Sotto di noi praterie di poseidonia:l’ancora “ara” scalzata dalle onde ripide che in un baleno rendono la baia un inferno…
Stiamo andando in spiaggia: salpiamo l’ancora .
Vado a prua per ricuperare il grippiale che potrebbe finire nell’elica: OK,ce l’ho! 
Ci spostiamo di una cinquantina di metri verso il largo e ri-filiamo l’ancora con almeno 50 mt di catena:sotto di noi 7mt di fondale…
Il vento cala ,il mare però resta “cattivo”.
Stiamo di guardia…Fa qualche goccia di pioggia,niente tuoni né lampi:meglio!
I nuvoloni pieni d’acqua si muovono  veloci verso E: in quota c’è ancòra un forte vento…
Il mare si sta notevolmente calmando.
CALDO!! Con le cerate addosso si scoppia!!! Ecco la Luna,le stelle,niente più nuvole: tutto finito!
“NEVERIN”: La solita mezz’oretta da brivido…