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sabato 6 febbraio 2016

Atlantic Crossing











Partiti!!
Siamo usciti dalla baia di Mindelo con un magnifico NEdi 25 nodi che, soltanto con il fiocco, ci ha fatto volare a 8 nodi !! Grande Aliseo !! Grande Paddy Boy!!Caraibi : arriviamoooo...

Un'ora.
Tanto è durato lo "sballo da Aliseo". Percorso "in estasi" il canale tra l'isola di saint Vincente e saint Antao,il vento è FINITO, CESSATO, MORTO,KAPUT!!
Bisogna girar la chiavetta, attaccare il motore e toglierci prima possibile dalla bonaccia che regna a sud di saint Antao: abbiamo davanti 2076 miglia nautiche di Oceano...
Cominciamo bene...!?

Domenica 17 gennaio

Tanta onda e poco vento: un incubo..
Le tentiamo tutte pur di non accendere il motore: combinazioni di fiocco, randa con ritenuta anti  "SSBAADABAAANGG", trinca , tangone si, tangone no, farfalla, gran lasco...
"MA COSSA ANCORA??? se no xe vento bisogna arenderse e contentarse  dei tre, massimo quattro nodi de velocità, ciaparsela tranquili e ...spetar l'Aliseo!
 Semo o no semo in Atlantico??
Xe o no xe dai tempi de Colombo che 'sto vento suffia sempre e te porta direto ai Caraibi anche se note vol? E alora SPETA ! "
Più o meno queste le voci interiori "confortanti" a bordo del Paddy Boy...

Lunedi 18 gennaio
Visto??
Venti nodi da NE per tutta la notte: URRAH!
Fiocco tangonato "a ferro" con carica alto e carica basso, che "tira il Paddy Boy per il naso" insieme alla randa , due mani di terzaroli per la notte: si "vola " a 5.5 nodi di media.
Miglia percorse :123
Bene!

Martedi 19 gennaio
NON è una passeggiata.Sembra piuttosto una corsa campestre in salita...
Si dorme poco e male: onde!
Prendiamo una pastiglia di "BIODRAMINA", con caffeina ,ogni mattina per sopportare meglio il moto ondoso.
Le soste in bagno devono essere fulminee:" no fazìl...."
Le banane verdi rimangono verdi e sanno di zucchina....mah...
Cucinare è un'impresa. Il cibo in generale sa di...plastica...:effetto della pastiglia contro il mal di mare? Benon!
Si sta formando la luna piena:ohhhh !!!!

Mercoledi 20 gennaio, 5 giorni in Atlantico...

Una lucina all'orizzonte, si avvicina...Il nostro AIS la riconosce come "Fenicia", barca a vela, rotta 282°, cioè la nostra !
 Vanno anche loro ai Caraibi !!
Li chiamo con il VHF ch 16.
 Sono Simon e Jenny,inglese lui, scozzese lei, diretti in Martinica. Ci ringraziano per averli chiamati, così possiamo farci compagnia.
Simon ci informa che loro fanno parte della "Atlantic Odissey" di Jmmi Cornell,partita da Tenerife il 9 gennaio.
 Sono 17 barche a vela che si tengono in contatto tra loro mediante una "net" (rete) via radio SSB,ogni giorno alle 12 UTC , su 4146 di frequenza: se voglio posso partecipare anch'io dando la "position report "quotidiana del Paddy Boy.
Bello!!
 Sicuro che partecipo!!!
Ci si sente meno soli ...grazie amici inglesi...
Mancano 1670 miglia all'arrivo...

Giovedi 21 gennaio
rotta 268°
Giuli:"Stanotte ho dormito come un sasso, grazie a Robi che ha fatto tutti i turni fino alle 7 del mattino.
Stanca morta , sono riuscita a dimenticare il mare  e a cancellarne il rumore, dormendo in pozzetto, lato sx,vicino al timone,unico angolo "fermo" della barca."
Robi ha "dormicchiato" con l'orecchio teso a captare qualsiasi rumore "fuori dal coro"...
Stamattina va meglio: bel sole e molta meno onda di ieri...
Ce la faremo!
ore 13 UTC: collegamento radio con la "rete" italiana su 14422.
Laguna, Angelo e Duilio, instancabili radioamatori DOC, prendono la nostra posizione e , a volte , ci aggiornano sul meteo. Purtroppo non sentiamo Felice da las Palmas de Gran Canaria...peccato...
La nostra SSB ci da il meteo grazie ai" GRIB file" richiesti tramite Air Mail.
Salviamo il "Grib meteo"  in una cartella sul desktop .
Apriamo il programma cartografico" Open CPN".
Cliccando sull'icona della manica a vento, inseriamo il grib-meteo sulla carta nautica aggiornata alla nostra posizione del momento grazie al GPS di bordo,e vediamo il vento e l'onda che ci toccherà affrontare nelle successive 72 ore di navigazione.
Facile...se tutto funziona...

Sabato 23 gennaio
8 giorni in Atlantico
ore 1.30 a.m. UTC
Giuli
 E' il mio turno di guardia in pozzetto: Robi, stoico, va a dormire in cabina di prua.."centrifugato notturno di Skipper "...
Io dormicchio su cuscini e cuscinoni sempre a portata di strumenti.
"Paddy Boy, Paddy Boy, here Wings !!": una voce di uomo mi sveglia di colpo. E' il VHF!
"Here Paddy Boy! Go on" "HI,Paddy Boy, I see you on my AIS! How are you?"
Così.
Di notte, in mezzo all'Oceano Atlantico, a 1304 miglia dall'arrivo, ti ritrovi a chiacchierare piacevolmente in inglese, con uno sconosciuto Skipper ,per quasi una mezz'oretta, mentre la luna piena fa brillare le onde come a mezzogiorno e le stelle scompaiono offuscate da tanto chiarore.
Oggi:percorse solo 90 miglia . ALISEOOOOO ?????

Domenica 24 gennaio
Giornata impegnativa con 20/25 nodi da N.
Fiocco pieno tangonato e niente randa: troppa onda!La barca rolla notevolmente con mare agitato ed incrociato. MA...la famosa placida onda lunga dell'Oceano, la vedremo mai????
Il Navtex di bordo ci comunica un "Avviso di burrasca " che interessa la costa atlantica americana a nord di Bermuda: venti da 25 a 35 nodi con raffiche a 45 nodi. Onde da 4 a 6 metri. Condizioni di visibilità scarsa e temporali isolati.
Benon, speriamo solo che resti lassù, verso il 40° parallelo, perchè noi, qui sul 16° parallelo, avremmo bisogno di QUIETE !

Lunedi 25 gennaio
10 giorni in Atlantico
Velocità media :5,5 nodi
Speriamo di fare almeno 120 miglia al giorno...
Le giornate si susseguono monotone, con mare agitato e onda da NE di almeno quattro metri. Il Paddy Boy "sculetta" sull'onda un pò a destra e un pò a sinistra...
Non è facile muoversi e ci si deve puntellare per poter dormire.
Il mio "nido" è in quadrato, sul divano, con i cuscini poggiati alle gambe del tavolo che mi impediscono di rotolare in terra. Cuscino a ferro di cavallo che tiene ferma la testa e..si dorme "da Dio"...quasi...
MA... la distanza tra noi e la Martinica diminuisce ogni giorno di più.
SIAMO BRAVI !!!
ore18.30 UTC :siamo a metà traversata. Percorse in tutto 1035 miglia.
Oggi :132 miglia !!! WOW !!!
Bravo Paddy Boy !!!

Martedi 26 gennaio

ore 12 UTC "net" di Atlantic Odissey
Un minuto prima delle 12 mi sintonizzo su 4A (4146 MH) e comunico che sono in ascolto:
 "Paddy Boy standing by"
Le altre barche fanno lo stesso.
Virginia, di "Libertad", che conduce la "net",chiede il nulla osta a procedere agli altri radioamatori in eventuale ascolto su questa frequenza.
Se nessuno si oppone, la "net" inizia chiedendo di riferire per prime le emergenze.
Silenzio, per fortuna tutto procede bene.
Si continua comunicando  posizione,rotta,direzione e intensità del vento , velocità propria e pressione atmosferica.
Virginia chiama ogni barca , attende la fine delle comunicazioni e poi chiede se ci sono novità o storie da condividere.
Noi che non peschiamo un accidenti di niente da Mindelo sentiamo che sono stati issati a bordo di altre barche tonni da cinquanta kili e Maki-Maki da 40 kili.
 OK, non resta che dare la colpa al calamaro verde fluo che fa da esca e alle alghe dei Sargassi che formano isolotti galleggianti tutto intorno a noi da ben mille miglia.
Robi non si arrende e ogni giorno riapre la sfida: io intanto preparo wurstel e patate lesse per cena, difficile che possa sostituirle con filetti di tonno...
Oggi 140 miglia :doppio WOW !!!

Mercoledi 27 gennaio
12° giorno
NOTTE MAGICA! Luna piena, vento e onda in calo,Robi ed io in pozzetto fino all'una di notte,al diavolo i turni!
Ci siamo "sparati" nelle cuffie da Vivaldi a Pavarotti a Rondò Veneziano a Shakira e abbiamo cantato a squarciagola con Baglioni e Ramazzotti.
 Noi due.
In mezzo all'Atlantico.
 Soli e FELICI.
"Vedi, le stelle sono come la firma di Dio, come se volesse dire:è stata una buona giornata, vi regalo questa Luna e queste stelle .Godetevele!!" così mi diventa poetico il mio Comandante a 754miglia dall'arrivo...

...e passano i giorni...
Il famoso Aliseo fa quello che vuole: c'è, rinforza, cala, sparisce, torna quieto quieto che a malapena facciamo 90 miglia al giorno...
E non serve cambiar rotta, portarsi più a Sud , far bordi verso Nord e poi scendere macinando un sacco di miglia in più...bisogna solo aver pazienza e brindare, come facevano sul Titanic, "al valore di ogni singolo giorno"... 
Intanto  ci rendiamo conto di non aver mai dovuto indossare le cerate:fa ed ha sempre fatto un gran caldo,anche di notte.
Mai incappati in uno "squall" che ci abbia scaricato addosso secchiate d'acqua in meno di mezz'ora,solo pesci volanti "suicidi" che hanno imbrattato il Paddy Boy con le loro squame.
Mai più nausea: una pastiglietta al mattino e vai che sei bello "drogato" tutto il giorno...
Mai avuto fame: si mangia perchè si deve, ma sinceramente, le nostre papille gustative ci sembrano  in sciopero...
Come passiamo il tempo mentre il pilota automatico segue imperterrito la rotta che gli abbiamo imposto con i vari "Waypoint"?
Io ho "prodotto" una decina di scaldacollo all'uncinetto, tre scialli e cinque mini poncho. Ho lasciato un po' di filato anche per il Pacifico...
Robi, oltre a non arrendersi con la canna da pesca, legge molto sul suo "Kindle"
Ci si vuole un gran bene, questo si e ci si cura l'uno dell'altro in maniera diversa, più attenta: ci siamo solo noi due e siamo importanti, necessari l'uno all'altro. E' una bella sensazione...
I turni di guardia diventano un pò più flessibili:" Sto su finchè posso, così ti lascio dormire di più..."
Ed ecco che, in mezzo a tutto sto "idillio velistico d'altura" quel "bastardo dentro"del pilota automtico si mette in "Standby" senza neanche un "beep" di preavviso e  a te che sei di guardia sembra che il vento venga improvvisamente da Sud Est mentre il fiocco vibra da matti e la barca se ne va per conto suo!
"Robiiiiii" e in pochi secondi lo Skipper schizza in pozzetto, coglie al volo la situazione e la risolve con poche azzeccate mosse da "PADRONANZA ASSOLUTA DEL MEZZO", poi se ne torna a dormire , mentre io resto, adrenalina a mille, con gli occhi apertissimi a fissare lo schermo del "Tridata" per il resto delle ore che mi competono...


Martedi 2 febbraio

135 miglia all'arrivo
Stanotte l'Aliseo (ma non si vergogna di chiamarsi ancora così??) si è stabilizzato sui 5/7 nodi.Si va avanti a 2,5nodi...non arriveremo mai...il meteo ci conferma due giorni senza vento...
Naaaaaa....!
Tòca tacàr motòr...
E così sia!

Mercoledi 3 febbraio

ore 8.30 UTC, 4.30 locali : avvistate le luci della costa Est dell'isola di Martinica, Piccole Antille, Windward Islands cioè CARAIBI !!!
ore 16UTC, 12 locali, raggiungiamo l'ormeggio n 696 sul pontile galleggiante del Marina Le Marin di Port Le Marin.
18 giorni e 9 ore da Mindelo a Martinica.
FATTA!!!E... BRAVI NOI !!!
Sarà banale , ma tutto quello che ci interessa in questo momento è farci una mega doccia calda e poi dormire, dormire , dormire con la barca FERMA!





Mindelo







Mercoledi 13 gennaio 2016

ore 07 a.m. UTC
Entriamo nella baia di Mindelo (16°52' N,024°59'W) insieme alla "Costa Luminosa".
Loro attraccano "alongside" al molo commerciale, noi svicoliamo a poppa del "bisonte bianco" e ci fiondiamo a fare gasolio al pontile galleggiante del cosiddetto "Marina" (0,77€ /lt).
Il panorama è desolante...
Una puzza indistinta tra gasolio, discarica e depuratore ammorba l'aria...


Mindelo

Fa caldo, da Africa ,e non c'e un unico filo d'erba sulle montagne aspre color marron scuro che circondano la  baia dall'acqua torbida e verdastra.
Siamo sull'isola di Sant Vincente, arcipelago di Capo Verde, e ci stiamo chiedendo perchè mai la Costa Crocere faccia scalo quiiii ????
Scendiamo a terra con il dinghi e lo ormeggiamo al pontile galleggiante del "Floating Bar",appunto.
Si tenta di fare cambusa di frutta e verdura  al supermarket "Fragata", unica alternativa ai venditori ambulanti accucciati sui marciapiedi la cui merce sarà anche DOC, ma per niente invitante.
Il mercato del pesce farebbe inorridire qualsiasi ispettore ASL: vasche di plastica in cui il "pescato di giornata" galleggia nell'acqua, marron, unico rimasuglio del ghiaccio iniziale, forse...
Al mercato della frutta la tristezza si impadronisce di noi: prezzi,in "Escudos", altissimi e prodotti dall'aspetto mogio e striminzito.
Riusciamo a comperare due kili di pomodorini verdi e altri due kili di banane verdissime anche loro: no problem, matureranno in viaggio.
Al "Fragata" troviamo delle arance dall'aspetto "passabile" e , per la modica cifra di 2,50 € /kg, ne acquistiamo ben quattro kili: un salasso finanziario non da poco, ma stiamo per affrontare una traversata atlantica di almeno due settimane ...crepi l'avarizia!
Compro anche un cespo di insalata per la cena: arrivati a bordo dobbiamo lavare minuziosamente ogni frutto e ogni foglia per evitare le uova di "cucharacha"(bacherozzi) ed eventuali,anzi, quasi certi, batterii di salmonella.
"Costa Luminosa" a Mindelo
Robi non resiste al caldo e si tuffa dalla spiaggetta di poppa: l'acqua dell'Oceano ha 25° ed il mio atletico (!?) Comandante fa più volte il giro del Paddy Boy nuotando beatamente.


"Non sai cosa ti perdi!" mi dice beato, "L'acqua è bellissima, non capisco perchè nessuno faccia il bagno qui intorno..."
Neanche l'offerta di una cifra consistente in Euro mi farebbe cambiare idea: io resto sulla barca finchè non arriviamo ai Caraibi!
Voglio vedere acque cristalline e sabbie bianchissime, allora si che mi tufferò !

Secondo giorno a Mindelo in attesa che passi la "Bassa"

Robi soffre di nausea e si trascina mal volentieri per le strade polverose della cittadina...non è da lui.. soprattutto se in giro ci sono delle ragazze veramente bellissime , con corpi snelli ,statuari, carnagione scura ma non "negra" e visi da "madonne".
Sono tante , giovani,incantevoli, con dei sorrisi irresistibili.
Alcune di loro portano sulla schiena ,fasciato in stoffe colorate,un bimbo di pochi mesi ...
Solo donne e bambini, ma i papà dove sono?
 La famigliola tradizionale dove si nasconde?
Max e la sua famiglia di Capo Verde
Ed ecco che incontriamo Max,ristoratore, italiano di Roma, che ha trovato il suo paradiso a Boa Vista, un'altra isola dell'arcipelago.
A quasi cinquant'anni ha messo su famiglia con una giovane capoverdiana che gli ha regalato, da una settimana ,una deliziosa bimba: ecco l'eccezione che conferma la regola.
Qui il matrimonio è un'"optional": le donne hanno più uomini, non si sposano e ,se rimangono incinta si occupano del o dei figli, senza l'aiuto di un compagno.
Ci pensa la famiglia della donna a sostenerla in questo impegno e va avanti così da centinaia di anni...Funziona? Qui, sembrerebbe di si...
C'è anche il rovescio della medaglia dato dalla prostituzione e dal turismo sessuale: inevitabile nei paesi poveri...
Robi si è "fatto gli occhi", come si dice da noi, ma ,rientrato a bordo la nausea si trasforma in vomito e non lo molla per un bel pò...
Cosa sta succedendo? Abbiamo mangiato le stesse cose,bevuto soltanto l'acqua minerale delle bottiglie integre e la frutta lavatissima con aggiunta di Amuchina: embè???
AHAAA !!!
 La "nuotata imperdibile" ha dato i suoi frutti.
Parlando con Paolo,un ormeggiatore del "Marina" ci rendiamo conto che in baia si riversano i liquami delle raffinerie e della città...
"Neanche i negri fanno il bagno qui" ci dice ridendo Paolo...io guardo Robi ..."non sai cosa ti perdi"..adesso lo sappiamo tutti e due: un'infezione intestinale!

Terzo giorno a Mindelo

Nuvoloni neri, ventaccio e qualche rara goccia di pioggia: Robi sta meglio e non vediamo l'ora di ripartire.
Facciamo le pratiche per l'"uscita dallo Stato".
Dalla "port police" per"Ceck out", dieci minuti e 7€,dalla "Immigration" altri cinque minuti e 5€,tutti sorridenti e gentili, ma si tengono il libretto della barca in ufficio per 24 ore (?????)
Non si può ripartire senza il documento ,ma noi giriamo per gli uffici governativi sempre con la fotocopia...hai visto mai...

Quarto giorno a Mindelo

Sabato 16 gennaio 2016, ore 14.30 UTC
Meteo OOOKKK!!!
Ritirato il libretto con gli auguri di buon vento dalla port police di Mindelo,
si parte per la nostra prima traversata atlantica:....MAMMA MIA !!!!!!!!!!