Panagiotis
Il nostro Paddy Boy sta sonnecchiando pigro sull'ancora : tutta la "Delta" e' affondata nella sabbia bianca, finissima. Piccole sogliole seguono indaffarate il movimento della catena che si sposta lentamente con l'onda:mangiucchiano e nuotano velocissime.
Noi scendiamo a terra con il tender per fare quattro passi tra i pini della baia...Un cartello: baia Sidera...Poche centinaia di metri e si arriva in una piccola insenatura deserta. Sul lato sinistro della baietta aperta a nord , scorgiamo una casetta bianca con un recinto di legno dipinto di turchese: Grecia!
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| La casetta a baia Sidera |
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| L'interno della casetta di Panagiotis e Sofia: sembra una fiaba per bambini buoni... |
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| In attesa degli ospiti.. |
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| Il lampadario |
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| Panagiotis al lavoro sulla terrazza |
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| Qualche appunto prima di iniziare... |
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| Robi aiuta "il maestro" con immenso piacere |
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| Il libretto di appunti di Panagiotis |
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| La sua agenda,ecologica. |
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| Si chiacchiera in riva al mare... |
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| Giuseppe, Lucia, Charlie e Panagiotis di ritorno dalla gita in barca |
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| La splendida Lucia ci cucina gli spaghetti con le "cozze patelle" |
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| Motore elettrico da rifare con santa pazienza. |
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| Panagiotis e la sua amatissima Sofia. |
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| Il nonno che avremmo sempre desiderato... |
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| Panagiotis,Robi e Giuseppe |
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| La tavolata di mezzogiorno |
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| In "osteria" a Samos |
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| BELLO LUI !!! |
Vedo un signore che si gode l'aria del mare all'ombra della tettoia di canne.Due bandiere sventolano davanti alla casetta: una e' quella greca,ma l'altra? Una croce,una collina rossa ,un'ancora ,una scritta:" Elefteria o tanatos","liberta' o morte" sullo sfondo turchese bordato di rosso. Sono troppo curiosa..."Sorry sir,do you speak English?" "No,mi dispiace,parlo solo l'italiano ..." mi risponde Giuseppe con un ben noto accento pugliese... Lui fa l'avvocato a Locorotondo,in Puglia e viene in vacanza a Samos da tanti anni con Lucia e il loro barboncino grigio,Charlie.Ci invitano ad accomodarci in terrazza. La casa non e' loro.Appartiene ad un convento di suore che l'hanno data da restaurare ad un abitante del posto,perche' possa goderne a suo piacimento,senza ne' affitto ne' altre gabelle.
Dopo qualche minuto arrivano Panagiotis, 88 anni, e Sofia, 85 anni,i padroni di casa .
Ci trovano comodamente seduti sulla terrazza della loro casa ,a chiacchierare con i nuovi amici pugliesi . No problem: ci accolgono come fossimo della famiglia .
Panagiotis parla l'italiano.
Glielo ha insegnato il suo amico Angelo Tronconi che nel 1943 faceva il cuoco per il maresciallo e il sergente maggiore dell'esercito italiano del distaccamento radiotelegrafisti di Samos.
Angelo era di Pavia ed e'morto qualche anno fa, ma Panagiotis ricorda quei tempi ancora con le lacrime agli occhi. " Angelo mi metteva da parte i "macaroni" e io li portavo a casa. Mangiavamo tutti in famiglia grazie ad Angelo. Quando lui scolava i"macaroni" non buttava via l'acqua della pasta. Aspettava che si raffreddasse,che diventasse quasi una gelatina,poi venivano i piu' poveri e facevano la fila per averne un po'...non c'era altro da mangiare..nessun lavoro..solo la guerra..."
Mi sembra di essere tornata bambina : mio papa',Casimiro,marinaio machinista, ha trascorso ben otto mesi nel ' 43 tra le isole di Leros e Astipalia, a poche miglia da qui. Anche i suoi racconti parlavano di tanta poverta' ,di pecore e capre portate al pascolo dalle donne,magre figure vestite di nero sotto il sole accecante che arroventava le pietre: "Una facia ,una raza"...
Panagiotis e' una forza della natura:adesso ripara piccoli motori elettrici,rifacendo tutti gli involti di rame.
Nella sua lunga vita lavorativa e' stato responsabile della manutenzione dei motori diesel delle centrali elettriche di Samos,Milos,Kityra e Paros.
E' riuscito a costruire una grande casa ,a Samos, per se e per le sue tre figlie .
D'estate vive con Sofia in una "Hobby ", a Posidonio, in riva al mare, con alle spalle un orticello: pomodori ,melanzane,peperoni e tanto altro che condividono con tutta la numerosa famiglia.Ha anche una trentina di galline che sfama con gli avanzi della tavola e tante uova fresche che spesso Sofia regala alle amiche.
La casetta di baia Sidera e' il ritrovo domenicale dell'intera famiglia: nonni, figli,nipoti e bis nipoti. Ognuno porta qualcosa da mangiare e da bere: la tavola si riempie di profumi e di colori, con le specialita' del giorno servite in bei piatti di ceramica,totalmente distanti dalle asettiche confezioni da supermarket a cui siamo abituati.
Tra un assaggio e l'altro,quando i piu' che trenta gradi all'ombra si fanno sentire,si scendono due gradini e ci si tuffa nel caldo turchese dell'Egeo...
Lucia,qualche giorno fa ci ha cucinato gli spaghetti con le "cozze patelle" che Panagiotis aveva raccolto sugli scogli della baia: una leccornia !
Con Giuseppe siamo andati a Paleocastro a mangiare i "garides",gamberetti fritti: che buoni !!!
Sabato 6 settembre 2014 : e siamo ancora qua...
E chi se ne va piu'?...
Magari Panagiotis ci adotta...
PS: la bandiera e' quella di Samos,prima che l'isola fosse occupata dai turchi, ed ha resistito a quattrocento anni di sottomissione, per rispuntare nel momento dell'indipendenza greca. Gente "tosta" 'sti isolani....