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martedì 1 ottobre 2013

Preveza

Sabato 28 settembre


Arrivati al canale di Preveza con un bel NW che,dopo la "pescata",si è deciso a rimanere sui 15 nodi abbondanti, abbiamo dovuto fare molta attenzione nell'infilare  il passaggio tra le boe rosse e verdi. 
Onde,poco fondale e corrente contraria: circa due miglia di "suspance" ..ma tutto è bene quel che finisce bene!! 
Ormeggiamo "all'inglese" alla banchina comunale infilando le cime negli anelli inox posti nella pavimentazione della banchina stessa che NON si vedono finchè non sei fermo: solo ogni tanto c'è qualche bitta gialla ben visibile...
Gentilissimi skipper inglesi ci danno una mano con l'ormeggio .
Preveza: in banchina GRATISSSS  !!!!!



Preveza . le viuzze del centro

Preveza

Siamo praticamente in città:a pochi metri dal Paddy Boy "rumoreggiano" tutta una serie di baretti e localini strapieni di bella gioventù...Fino alle 4 di mattina...!
Siamo quasi decisi ad andarcene:abbiamo dormito poco e male,ma Preveza è un posto molto accogliente e ci dispiace lasciarla così presto.Dopotutto il famigerato "sabato sera" dura solo una notte...
Così ci fermiamo ancora un giorno:passeggiamo per le viuzze del centro storico e ci beviamo un ottimo "espresso Illy": 2 €!!!
Purtroppo il tempo si guasta: vento da S e pressione in forte calo ,da 1015 a 1003...incomincia a piovere: cascate d'acqua!!!
Per non inzupparci del tutto ci ripariamo vicino ad una bella chiesa da cui trasmettono una funzione religiosa con gli altoparlanti.
Sotto la tettoia al riparo dalla pioggia


Il sig.Charalambos

La benedizione dell'olio

I regali per noi "pellegrini"

Sotto una tettoia ci sono due signori che stanno prendendo il caffè e ci invitano ad accomodarci vicino a loro.Piove a dirotto.
Il più giovane dei due parla inglese: è fatta ,comincio l'"intervista".
La funzione che si sta svolgendo è il rito greco ortodosso della "benedizione dell'olio".Si fa una volta all'anno e consente ai fedeli di portarsi a casa l'olio benedetto dal pope che proteggerà la casa stessa e tutta la famiglia.
Interessante...
 Intanto l'acquazzone non smette,anzi tuoni e fulmini rincarano la dose..
Vedo che Charalambos,il mio interlocutore ,si alza ed entra in "sacrestia". Torna dopo qualche minuto con due pagnotte,una bottiglina di vino rosso e due "icone" plastificate: un dono per noi due "pellegrini"!!!!
Non solo: alla fine della cerimonia religiosa ci invita anche a prendere l'olio benedetto da tenere in barca!!!!
GRANDE!!!! Ringraziamo commossi da tanta ospitalità!!

Da Lakka a Preveza

Sabato 28 settembre

Ci si abitua anche al Paradiso...poi noi "naviganti" abbiamo la" sindrome della baietta ancora mai esplorata,"e così si mollano gli ormeggi anche da Lakka.
Ci dirigiamo  a sud,verso "Emerald Bay",sull'isola di Antipaxos.
Già il nome fa sognare: baia di smeraldo...VAIIIII  !!!
Dopo poche miglia lungo la costa E di Paxos,passate Loggos ,porto Gaios e Porto Ozia,l'isola finisce: in tutto sono 12 km di lunghezza.
Loggos


Loggos

Loggos

Loggos

Loggos

Loggos

Ben's bay (Loggos)

Porto Gaios

Porto Gaios


Si vede subito Antipaxos,lì attaccata ,ma ancora più piccola  di Paxos.
Ci avviciniamo: chissà cosa sarà quell'affollamento di mega yacht,barconi per turisti,velieri a quattro alberi,barche a vela e barchine a noleggio TUTTI nello stesso posto??? Baia Smeraldo! 
Fine settembre e neanche ti avvicini dalla ressa che c'è??? Ma in luglio e agosto???Forse a Natale ...
Ce ne andiamo,mogi...verso Preveza: chissà quale spettacolo ci siamo persi...

 Il vento non ci aiuta: è poco e "in muso".
Canne in acqua : guai se no!
Dopo qualche miglia si "accende" il solito NW:8-10 nodi,non di più.
Si va di solo fiocco: facciamo 5 nodi scarsi con un pò di motore perchè il vento è ancòra "ballerino": rinforza e diminuisce continuamente...
A dritta abbiamo la canna piccola con il pesciolino finto
.Sono ore che è in acqua per niente: Robi decide di riavvolgere la lenza,scoraggiato.
Mentre sta lentamente girando il mulinello,il pescetto finto si mette a saltare a pelo d'acqua sulle onde .
Propio in quell'istante un bellissimo pesce si avventa su di lui e lo inghiotte di colpo!
 La canna si piega di brutto: io corro ad armare il "guadino" ancora sepolto nel gavone,mentre Robi sta facendo di tutto per non perdere la preda.
Con calma e organizzazione,dopo aver sventato il fiocco e messa la marcia indietro,riusciamo ad issare a bordo un magnifico coloratissimo esmplare di lampuga di quasi un kilo!!!!


Che soddisfazione!! ...e tutto con la canna piccolina presa per pochi euro da Decatlon..
.Sempre il mio subconscio vegetariano  non mi fa gioire del tutto della bella pescata: è veramente un pesce MAGNIFICO,con dei colori BELLISSIMI e deve morire per essere mangiato da me...mi dispiace troppo...
Robi non ha alcun dubbio: rimette la canna in acqua e ...avanti il prossimo!
Dopo un'oretta circa la canna si piega di nuovo: un'altra lampuga,più piccola ma altrettanto MAGNIFICA.
 Appena pescata ha il colore dell'oro,poi assume tutte le tonalità del blu intenso: ma ogni colore si spegne appena muore...


Così,grazie a queste due creature marine la cena di stasera e anche il pranzo di domani, sono assicurati: in tutto 1,500 kg  di ottimo pesce freschissimo.