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venerdì 24 gennaio 2014

'Stasera se magna...

Fuori fa freschino (12°),il cielo è coperto e soffia un pò di vento da Est: a tratti piove..Io mi sto godendo i tre ultimi volumi dei portolani della "Eagle ray" appena arrivati da Atene :un trionfo di carte nautiche particolareggiate,pianetti , foto dettagliate e notizie meteo DOC.Finalmente mi dedico allo studio e alla preparazione delle prossime rotte: "libidine pura"...
Improvvisamente qualcuno bussa con forza sullo scafo del Paddy Boy:"Vieni fuoriiii !!! Subitoooo!!!" Robi? "..zzo urli??? Esco e vedo il "mostro": un polpo gigante di cinque chili che  penzola ancora vivissimo dalla fiocina nuova di zecca del mio Skipper ! MAMMA MIA !!
Lasse e Robi si consultano...

E adesso chi lo ammazza 'sto bestione????
 Nel frattempo gli altri equipaggi accorrono armati di fotocamera: non si vogliono perdere lo spettacolo,ma nessuno di loro si avvicina più che tanto alla preda che si contorce allargando i tentacoloni in tutta la sua grandezza.
" Gli rovescio la testa?"
 " No,sbattilo in terra che è più sicuro.."
 " E se lui acchiappa me...???"
Pochi attimi di tentennamento da parte di Capitan Robi e il polpo è già sull'orlo del pontile, pronto a riguadagnare la libertà, nonostante la potente fiocinata che si è preso.E...SBADABANG ! Alla fine vince il partito del "Sbatti il polpo più che puoi" e, sempre Robi,l'unico che coraggiosamente affronta il "corpo a corpo",si cimenta in violente dimostrazioni di arte pre-culinaria.


.Dopo una mezz'ora di" pestaggio" ci si presenta un altro problema non da poco: dove lo metti a cuocere un "affare" di cinque chili???
 Chi ha una pentola a pressione da prestarmi che la mia non basta???
 Arianna ci soccorre volentieri...anche i vegetariani-vegani hanno un cuore...
Alla fine due pentole a pressione non bastano ancòra: avanzano due tentacoloni per una successiva  "infornata".
 Ci vorrà almeno un'ora e mezza ,vista la dimensione dei tentacoli...
'Stasera tutti invitati : insalata di polpo con aceto balsamico di Modena e risotto "bianco" di seppia .Ah,dimenticavo,la seppia,


bella grande anche lei, era stata pescata prima del polpo, ma il "gigante" le ha rubato la scena...

Meteore

Urca che posto!




 Più di seicento anni fa,un ragazzotto di famiglia nobile,tal Atanasio,ben educato e ben vestito,ma di natura "irrequieta e dinamica",dopo" una vita di continue ricerche ed esplorazioni",decide di darci un taglio e di ritirarsi a meditare dove nessuno ,ma proprio nessuno,gli possa rompere le ...
A quell'epoca,1330,i più"scassamaroni" erano i Turchi,che non si fermavano davanti a niente : che fare?







Siccome Atanasio si era trovato bene sul monte  Athos,ma lì era già tutto occupato dagli eremiti arrivati prima di lui,pensò bene di unirsi a due "venerandi anacoreti"e si trovò un suo "sasso"bello alto,un pò freddino,ma migliorabile .
 I Turchi non se lo filarono per niente ed in breve Atanasio ,un pò meditando,un pò dandoci di pala e piccone,si fece un "rifugino " modesto ma accogliente,dove visse in santa pace,con pochi amici anche loro solitari e silenziosi. Insomma: " NO STRESS"!
Kalambaka ai piedi delle Meteore
Negli anni che seguirono,'sto fatto degli asceti solitari e serenamente intenti a guadagnarsi il Paradiso,attirò altri "piissimi" e piano piano anche i "sassi" intorno a quello di Attanasio si animarono  di bravi figlioli,a volte anche molto ricchi,che si godevano l'aria buona e Dio,appollaiati lassù in alto.
 Insomma tutta una storia di silenzio,di solitudine meditativa e di nessuna cura per" il vil denaro": contenti loro...!
OGGI: i sei principali Conventi delle Meteore , dichiarati "patrimonio dell'umanità" dall'UNESCO nel 1988,perfettamente restaurati e tuttora abitati da pochi monaci, creano un "business" pazzesco che arricchisce (crisi attuale permettendo) ,l'intera regione.
Silenzio?? Ascesi???"Arca dell'Ortodossia e  della Nazione greca"????.
In estate,c'è un afflusso giornaliero di oltre cinquanta pullman che riversano  2500 turisti paganti  e vocianti nelle graziose stanze affrescate.
Pochi minuti per ciascun monastero .
 Compri la guida,compri la candela votiva,compri l'icona portatile benedetta, compri la "pita" al fast food e poi di nuovo in viaggio per Delfi o Epidauro,oppure Atene: tutto in una settimana,possibolmente LOW COST.
Noi,fortunati mortali,ci siamo goduti le Meteore in gennaio.
 A dire il vero uno solo dei sei monasteri era aperto al pubblico: anche i monaci hanno diritto di "staccare la spina " per un pò...
Però,...URCA CHE POSTO!!!
Ci siamo arrivati con la Volvo di Maria e Lasse,i nostri amici svedesi dello "SWING",conosciuti al Marina di Messolonghi : 270 km in mezzo alle montagne fredde e tristi dell'entroterra greco.
Qualche vetta imbiancata oltre i duemila metri ma nessun accenno al colorato ,straripante turismo invernale che di solito vivacizza la montagna...
Arriviamo a Kalambaka ,ai piedi di questi"sassi" pazzeschi con i loro monasteri sulla cima ,e ci sistemiamo al "King Hotel" del sig. Dan,dopo aver prenotato via internet ( www. booking.com) due camere doppie per due notti: totale 150 € prima colazione compresa.
Non male...Le stanze sono accoglienti e pulite.
 Abbiamo un calorifero elettrico in camera,ma niente riscaldamento nel bagno attiguo.
 L'acqua della doccia è calda solo dopo le quattro del pomeriggio e al mattino si scende a far colazione ben imbacuccati: NON c'è riscaldamento in sala.
Un grande caminetto a legna diffonde il suo tepore,ma bisogna stargli ben vicino.
Siamo gli unici quattro ospiti dell'Hotel e Mr. Dan scusandosi ,ci spiega che da qualche giorno in tutta la Grecia è raddoppiato il prezzo del gasolio per il riscaldamento:solo chi ha un caminetto può riscaldare la casa,ordinando però la legna da ardere in Bulgaria ,per risparmiare.
Alla sera,al rientro dalle nostre visite alle Meteore, troviamo sempre il caminetto acceso .
Mr. Dan  ci offre il the caldo e si ferma volentieri a parlare con noi:  da due anni la crisi economica sta minando pesantemente il benessere di tutta l'area delle Meteore.
Anche qui,come a Messolonghi ci sono un sacco di negozi chiusi e di case in vendita ,manca il lavoro ed il futuro non ha un bel colore...
Da qua sotto ci incantiamo a guardare i magnifici lontanissimi monasteri in cima ai sassi:'tutte 'ste preghiere.???...
SPERIAMO BENE !!!