Sabato 7 novembre 2015
Volevamo fermarci in baia a Elspalmador, ma l'abbiamo trovata piena di boe per l'ormeggio. Altri 22,50€ per notte? NO, grazie.
All'ancora, quindi, tra Elspalmador e Formentera,le dune di sabbia bianca ,rosa, dorata, ci proteggono da un leggero vento da Est.
Il mare ha 20/22° , limpidissimo. Si vedono le ondulazioni della sabbia sul fondo come se l'acqua non ci fosse proprio.
Robi, con muta e bombole, si immerge per pochi minuti e cambia lo zinco dell'elica, senza perdere neanche una vite in mare!!
Lontano,verso Nord, sulla costa Ovest di Ibiza,un'isola solitaria... Una parete di nuda roccia a picco sul mare mi lascia incantata: sembra la vetta del Sassolungo.
Al tramonto si tinge di rosa, proprio come le mie amatissime Dolomiti: spettacolo!!
Dopo il tramonto rosso fuoco, la notte trascorre serenissima ,silenziosa e con un cielo strapieno di stelle.
I traghetti che collegano Ibiza a Formentera di notte si fermano: niente più risacca...
Formentera è un' isola piccolina, piatta, verde di macchia mediterranea, con belle ville sparse tra i pini: ci piace!
Niente "cementificazione aggressiva", era ora!
Sabato pomeriggio...
Ci spostiamo di due miglia da Espalmador verso Formentera, porto di Santa Sabina.
Chiamo il marina sul Ch 9: hanno un posto per noi, ma NON mi dicono il costo dell'ormeggio alla radio.(NdR:Impareremo più tardi che al VHF non ci si può scambiare alcuna informazione di carattere commerciale )
Ce ne andiamo direttamente all'ancora nella baia a DX del porto. Fondale di alghe e sabbia compatta: la "Delta" agguanta al primo tentativo.
Si va a terra con il nostro "gommino" nuovo!
Prima uscita con il motore Yamaha 6 Hp : tutto OK!
Che lusso il nostro "3D Tender" !
La chiglia in alluminio , bella rigida , ha un doppio fondo in cui si ferma l'acqua del mare che potrebbe entrare dall'esterno, lasciando i nostri piedi all'asciutto. Il gavone di prua , con lucchetto, crea un bel vano asciutto dove stivare zaino, acqua , ecc.
Il nostro 6Hp spinge il tutto senza alcuna difficoltà : contenti, finalmente!
Entriamo nella laguna che si estende alle spalle del Porto.
Ormeggiamo il gommino in mezzo metro d'acqua ai pontili in legno di un circolo nautico e, a piedi, andiamo a fare un po' di cambusa da "Eroski": non è l'insuperabile "Mercadona" , ma i prezzi sono buoni e la freschezza di frutta e verdura "kilometro zero" è garantita.
Siatemata la spesa, si riparte per Baia Sahona, a 7Nm da qui, sulla costa Ovest, bassa ma rocciosa, di Formentera.
Ancoraggio perfetto : sabbia, acqua limpidissima (già detto??), promontorio piatto e roccioso a protezione da SO.
Ci godiamo un tramonto SUPER !!
Domani mattina lasceremo le Baleari e faremo rotta su Almerimar, costa spagnola "continentale": OLE'!
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sabato 5 dicembre 2015
martedì 1 dicembre 2015
Gibilterra
| Il Comandante a Gibilterra |
| Il mozzo, molto soddisfatto, a Gibilterra |
| Il confine tra Spagna e Inghilterra a Gibilterra |
| Gibilterra, la piazza principale |
| Gibilterra, l'Ocean Village |
| Gibilterra: l'aereoporto segna il confine tra la rocca inglese e La Linia ,spagnola |
| Davanti al tribunale di Gibilterra |
| Robi, in bici, sulla pista dell'aereoporto di Gibilterra |
| La rocca di Gibilterra vista da La Linia, Spagna |
| La Linia, il Marina |
| La Linia,Spagna, il Marina |
Da Almerimar a Gibilterra .
Di notte, i delfini , come siluri fosforescenti ci accompagnano per ore...
Tutta colpa del plancton che luccica nell'acqua mossa dalle loro pinne.
Ci fanno tanta compagnia con le loro luminescenti evoluzioni subacquee : che esperienza straordinaria !
Intorno a noi le navi mercantili riempiono lo schermo dell'AIS.
Diventano triangoli rossi a luce intremittente se entrano nel "raggio pericoloso" di due miglia nautiche che rappresenta il nostro "scudo spaziale" anti collisione.
| Lo schermo del nostro AIS a Gibilterra |
Siamo ormai vicini a Gibilterra: un'enorme nave cargo dirige la sua prua su di noi.
"Robi?? Lo stai vedendo?? Cosa facciamo????" " Aspetta un po' vediamo come si comporta..."
GL'AIS ci dà nome e particolarità del cargo, mentre questo continua a puntarci la prua "in muso".
"Chiamali sul Ch 16" Li chiamo quando sono a meno di un miglio da noi. La risposta del comandante americano è tranquilla:" Don't warry, Paddy Boy, I'm drifting." (Non preoccuparti, Paddy Boy, sto ancorando..." In mare aperto??
SI, qui si usa cosl. Prima di arrivare a Gibilterra, dal Mediterraneo, molte grosse navi si fermano in attesa del loro turno per scaricare le merci.
Ne vediamo tante anche nel golfo di fronte alla Rocca, ancorate in 30,40 mt d'acqua.
E SIAMO QUI !!
"Alcadeisa Marina" a La Linea, Spagna.
I Marina di Gibilterra sono lussuosi e costano il doppio di quello spagnolo.
Però bisogna stare attenti ...
Prezzo iniziale per l'ormeggio:9,50 € al giorno, a cui bisogna aggiungere l'elettricità, l'acqua , Internet , due tasse governative che considerano i metri quadri di superficie della barca e la cauzione di 10€ per la tesserina che dà accesso alle docce.
Ci sono le lavatrici, moderne e comode, al costo di 4€ per 10Kg.
Per noi , autosufficienti in quanto ad acqua ed energia, il prezzo totale dell'ormeggio, arriva a 15,60 € al giorno.
Accettabile.
Si parte in bici alla scoperta di Gibilterra.
L'aereoporto internazionale taglia l'istmo in due : il confine spagnolo/inglese è ad un centinaio di metri prima.
Il traffico di pedoni ed automobili si ferma ogni volta che un aereo deve decollare o atterrare: insolito...
La Rocca di gibilterra è spettacolare, ma pagare la teleferica che porta in vetta 33 € a testa per vedere le scimmiette e il panorama dall'alto... ci sembra eccessivo.
Ci facciamo delle belle passeggiate lungo la "Main Road" e nella "Irish Town": peccato che tutti i negozi chiudano allle 17.45. La città si spegne, gli inglesi si ritirano nelle loro case, rimane solo l'Ocean Village con i suoi alberghi di lusso e gli appartamenti alla portata di pochi eletti, come fosse Montecarlo...
Cerchiamo la carta IMRAY 100 ed il Portolano delle isole dell'Atlantico: esauriti!
Da qui sono già passate la "Cavallette" dell'ARC che hanno svuotato gli scaffali dedicati alla rotta per i Caraibi.
Alla fine ci rendiamo conto che Gibilterra non ci attira granchè, tantomeno La Linea, la cittadina spagnola moderna ed anonima che segna il confine.
Unica nota positiva: un enorme Carrefour ed un Mercadona eccezionale dove far cambusa è un piacere assoluto.
All'Alcadeisa Marina conosciamo Felice, di Caorle: un incontro "magico".
Ex pescatore, da quarant'anni sul mare con la qualifica di capitano, Felice ,oltre ad essere una persona squisita, uno skipper con alle spalle varie traversate atlantiche e un giro del mondo, è una "banca-dati" inesauribile.
Sta partendo per La Graciosa ,in trasferimento con un 35 piedi di amici .La sua barca "Pacifica" lo aspetta al marina "La sociedad" di La Graciosa.
Ci dobbiamo salutare dopo solo un giorno, ma ci diamo appuntamento proprio a La Graciosa,dove Felice ci prenoterà per tempo il posto barca .
Aspettiamo la "finestra " meteo per il nostro primo passo in Oceano: emozionatissimi...
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