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mercoledì 9 luglio 2014

Libero!

Da Geraka bay ,salutati dal molo da Kostas ,Renate e Luca,abbiamo diretto la nostra prua verso Kyrà Panagià,un isoletta  a poche miglia a NE di Alonissos.
Vicini di ormeggio...
Ormos Planitis,ex covo di pirati: siiii...!
La baia ha un'ingresso angusto: impossibile entrarci con il Meltemi,ma noi siamo qua  senza un  alito di vento e ce la godiamo alla grande.
 Ormos Planitis,praticamente una piscina turchese , con una profondità media intorno ai 6 mt,dove filare l'ancora al riparo da qualunque vento...
Come sempre si pensa: "Sto qua almeno una settimana.." Naaa...
Il giorno dopo siamo ripartiti..
.MA...Verso le 11 di sera,una sbuffante,nerissima grassoccia foca monaca ha






fatto rumorosamente il giro della baia ,svegliando tutti gli equipaggi che hanno imbracciato immediatamente le mega-torce per avvistarla.
 E' passata a due metri dal Paddy Boy: che casino che fa una foca! Non è discreta come i delfini.. Peccato fosse buio: niente foto...
Da Kyrà Panagià al "dito di mezzo della Penisola Calcidica:Chersonisos Sithonìa, diretti a Porto Koufo,,35 mn in totale.
(NdR:E' possibile che la parola triestina "cufolà" derivi da Porto Koufo che vuol dire "ben riparato,raccolto,protetto"?)
Si naviga a vela con un bel SW senza troppe onde.Due delfini  rimangono a giocare con la nostra barca per mezz'ora: incredibile!!!!
Poi improvvisamente "parte "la frizione della canna piccola:si va al vento, giù randa e fiocco per fermare la barca e si ricupera la lenza...







 C'e' qualcosa di pesante: il mio terrore è che sia un delfino!!!
Robi ricupera lentamente pregando ad alta voce:"Fa che la canna regga,fa che non si spezzi,fa che il nodo tenga..." e intanto una bella sagoma argentea si avvicina lentamente al Paddy Boy.
 Io sto pronta con la "gaffa": ODIO agganciare i pescioni,ma devo farlo altrimenti il mio comandante mi lancia fuori borbo...
Becco il malcapitato dietro le branchie,sotto pelle,senza ferirlo molto: è un bel tonno "pinna gialla " di un metro,sui 10 kg. URCA,che preda!
Robi si da da fare immediatamente per togliergli l'amo dalla gola.
 Il pescione sembra molto stanco,ma è ancòra vivissimo. Io scatto alcune foto e lo misuro.Arriva improvvisa la decisione dello Skipper:"Troppo grande per noi due. lo ributtiamo in acqua!" EEHHH????
Detto fatto il tonno viene fatto scivolare in mare da poppa.
.Galleggia per qualche secondo come morto,poi si riprende e con un solo guizzo della coda si inabissa felice.
 Guardo il mio comandante: nessun rimpianto!
 Siamo solo in due e dieci chili di tonno fresco sarebbero andati sprecati...
BEN FATTO!

giovedì 3 luglio 2014

Kostas e le murene

 12 Giugno 2014
Le acque ricche di pesce di Geraka Bay

Robi in azione


Il nostro ormeggio al molo con "Swing" al nostro fianco

Paddy Boy e Swing

I tavolini di Kostas
Si pulisce la murena


Maria si tiene a debita distanza dalla preda

Robi a caccia

Tranci di murena al forno

La tecnica del "plopo morto"









Sulla costa Nord di Alonissos (Sporadi settentrionali),si cela,come direbbe Robinson Crusoe,una baia molto profonda.
 Bisogna navigare con cautela  tra pareti di roccia a strapiombo sul mare,ma alla fine lo spettacolo è assicurato !
Un molo di cemento che la protegge dal Meltemi,una spiaggia deserta di sabbia e ciotoli,un'acqua cristallina e calda da rimanerci a mollo per ore: GERAKA BAY !
La "KANTINA" di Kostas e Dimitra
Una stradina asfaltata la collega a Patitiri,ma sono 22km e pochi turisti arrivano fino qua...PERFETTO!
Sul lato est della spiaggia,un furgoncino bianco su cui spicca la scritta"Kantina",una tettoia ,quattro tavoli e sediole impagliate che hanno visto più di qualche estate...
Ci sediamo all'ombra dopo una bella nuotata .
"Swing " se ne va all'alba...
 Il proprietario,un simpatico greco di età indefinibile,magrolino,con i capelli bianche e gli occhietti azzurri e vispi,si chiama Kostas . I tatuaggi che gli decorano le braccia ci dicono che anche lui ha un passato di vita sul mare..
Kostas parla un buon inglese e passiamo un pò di tempo con lui a chiacchierare e a bere un ottimo vino bianco delle sue vigne di Volos.
Polpo,fiocina...si attende la murena
Ci piace moltissimo Geraka Bay,ci sentiamo tra amici,al sicuro da ogni" sferzata "da Nord Est.
 Dopo due giorni in solitudine ci raggiungono Maria e Lasse con il loro Bavaria 40 "Swing" ed è subito "Fiesta": musica,risate e risotto con la seppia appena pescata da Robi.
Tranci di murena alla griglia: SLURRP !!!
 A dire il vero la baia è un ottimo punto di ritrovo per i polpi che sembravano scomparsi dai lontani fasti di Messolongi...
 Qui ce ne sono parecchi intorno al chilo che stimolano Robi ad immergersi ogni mattina con la sua fiocinetta. Il fucile subacqueo era un pò troppo: solo qualche piccola cernia che però non si è fatta beccare...
Kostas ci spiava dalla sua "Kantina" ... Un pomeriggio Maria vede la testa di una murena sporgere tra le fessure del molo,proprio tra le nostre due barche.
 Arriva Kostas
Renate e Luca con il loro camper a Geraka Bay
. "Murena? Venite,vi faccio vedere io dove sono le murene!!"
A piedi,lungo il molo verso la sua "Kantina" ,si ferma vicino a delle pietre sommerse in circa mezzo metro di acqua.
 Su uno scoglio affiorante, Dimitra,la moglie di Kostas, con un polpo morto in mano sta cantando una nenia in greco...  Fa ondeggiare il polpo tra le pietre,lentamente...
 Robi si apposta vicino a lei con la sua fiocina. Timidamente,da sotto uno scoglio,esce con cautela la testa affusolata di una piccola murena:ZAC! Colpita! Robi è infallibile!
Bisogna far piano altrimenti non si riesce a tirarla fuori dalla sua tana tra gli scogli: siamo tutti intorno alla preda che tifiamo per Robi! Alla fine la bestiola cede: sarà lunga mezzo metro ed è di colore marron scuro con macchie nere rotonde disegnate su tutto il corpo.
."Attenzione! Non toccatele la testa,MORDE! Potreste perdere un dito" ci avverte Kostas che,con un coltello affilato,mentre Robi poggia la fiocina a terra, stacca di netto la testa  alla murena.
Che spettacolo macabro ma incredibile: la testa,staccata dal corpo,addenta la lama del coltello che Kostas avvicina alla bocca !!! Il resto del corpo continua a divincolarsi con una energia pazzesca!Siamo tutti ammutoliti.
Kostas,con esperienza e maestria, apre la pancia della murena decapitata: una carne bianchissima,un solo lungo "budello" con dentro il sangue e la colonna vertebrale . Non ci sono spine.
Per noi è una novità assoluta: la cucineremo al forno,tagliata a pezzi,con cipolle e olio d'oliva. Semplice ,ma saporita: una leccornia !
Il giorno dopo Maria e Lasse partono all'alba per l'isola di Limnos: ciao cari! Alla prossima!!
Arivano a farci compagnia Renate e Luca,camperisti italiani di Pergine.Il loro "Hobby è" posteggiato in spiaggia : ci si fa compagnia parlando finalmente in Italiano e  si assaggiano le altre murene che Robi e Kostas "beccano" sempre sotto lo stesso scoglio...ma prima bisogna acchiappare il polpo che fa languidamente da esca...
Le ultime due murene,due bestioni,ci vengono regalate dai pescatori: loro NON le mangiano !!!
NOI SI! Ce le facciamo alla griglia ,ottime, accompagnate dal vino bianco di Kostas: accostamento da "somellier"!
Unica nota negativa di Geraka Bay: un enorme edificio bianco,abbandonato da più di dieci anni,ex sede del" Centro di ricerca e protezione della Foca Monaca  del Parco Naturale delle Sporadi Settentrionali".
 Riassumendo:tanti soldi della Comunità Europea sprecati.
FA RABBIA !!!!!